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Home - “Non solo si può continuare a fare del bene, ma possiamo farlo ancora meglio”. Un anno di Pis a Foggia

“Non solo si può continuare a fare del bene, ma possiamo farlo ancora meglio”. Un anno di Pis a Foggia

Di Redazione
5 Dicembre 2021
in Cultura&Società
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“È passato quasi un anno, quando con il Comune di Foggia, Assessorato alle Politiche Sociali, il Consorzio Aranea, con la Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus, Associazione Fratelli della Stazione,Banco. Alimentare Misericordia di Ortanova, coop. Arcobaleno, annunciava l’ avvio dei servizi del Pronto Intervento Sociale”. Lo riporta un comunicato divulgato dall’operatore sociale, Domenico La Marca.
“Un numero di telefono, un incontro, un indirizzo, un letto possono cambiare il corso di una vita, ridarle dignità, creare un’opportunità.
Ciò che fa la differenza in una città è mettersi a disposizione, esserci per i più deboli, i poveri, i più fragili.
A Foggia, il Pronto Intervento Sociale ha rappresentato una svolta importante e segnato un sentiero. Partire dagli ultimi, assicurare loro i servizi e le prestazioni essenziali non è un dovere istituzionale, ma un dovere per una comunità”.
La Marca ricorda che “sono stati attivati diversi servizi”.
“Sportello informativo Pis con due punti di ascolto e di intervento, posti in due aree strategiche della città: uno in centro, in via Petrone n.14 e uno in via Candelaro 90/N; presso suddetti sportelli si sono rivolti oltre 250 utenti – senza fissa dimora o personein condizione di estrema povertà – di cui 81 cittadini italiani e 172 cittadini stranieri; per le situazioni che lo hanno richiesto, sono state prese in carico anche in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Foggia (non esiste un servizio funzionale all’utenza se non vi è il sostegno dell’ente pubblico responsabile del finanziamento)”.
E ancora: “Due dormitori  (uno per donne con 5 posti e uno per uomini con 10 posti) che hanno accolto ben 170 persone che non avevano un posto dove dormire. Di questi 148 uomini e 22 donne; pasti presso la mensa già attiva della Parrocchia Immacolata; distribuzione di pacchi e alimentari, coperte e sacchi a pelo”.
“Il progetto ha visto il coinvolgimento di una équipe multidisciplinare con operatori sociali, mediatori culturali, assistenti sociali ed educatoriche, coordinati dai Servizi Sociali, oltre ad implementare i servizi di emergenza, hanno rafforzato in città la distribuzione dei beni di prima necessità, prendendosi cura di persone o nuclei familiari in condizione di estrema povertà, valorizzando le risorse formali ed informali e definendo un piano condiviso di intervento.
È stato questo un anno intenso che ci ha permesso di avere risultati non solo dal punto di vista numerico, ma anche perché, grazie al coinvolgimento della rete del privato sociale e delle Parrocchie/ Chiesa, siamo stati capaci di dare risposta e umanità, attivando percorsi di autonomia, promuovendo opportunità per il miglioramento delle proprie condizioni di vita.
Abbiamo visto che quando ente pubblico con le sue professionalità diventa punto di riferimento e il privato sociale un alleato, le cose possono cambiare.
Abbiamo visto che ogni risorsa condivisa per il bene è un investimento per la città.
Abbiamo visto il volto bello di questa città, di quella gente che non solo segnalava situazioni difficili, ma dava la propria disponibilità.
Abbiamo visto che se si creano alleanze sul territorio (Parrocchia Immacolata con la sua mensa, l’ accoglienza presso la Parrocchia “Gesù e Maria”, la Parrocchia San Pio X, Forze dell’ordine, Polizia Ferroviaria, il progetto Più Supreme Capitanata, il Centro Interculturale Baobab, il progetto SAI di Bovino…) i risultati crescono e si attivano percorsi virtuosi per soggetti vulnerabili.
Il 22 dicembre 2021 scade la Convenzione per la gestione di questo intervento – conclude La Marca -. Siamo sicuri che il Comune di Foggia non lascerà senza risposta i tanti poveri di questa città e noi del privato sociale diamo la disponibilità perché non solo si possa continuare a fare del bene, ma si possa fare ancora meglio”.
Tags: Pronto Intervento Sociale Foggia
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