• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Riaprire la scuola di polizia di Foggia”, c’è la lettera di richiesta. “Si può riconvertire per finalità formative”

“Riaprire la scuola di polizia di Foggia”, c’è la lettera di richiesta. “Si può riconvertire per finalità formative”

Di Redazione
9 Aprile 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Riaprire le scuole di polizia”. È la richiesta di Felice Romano, segretario generale del Siulp, sindacato italiano unitario lavoratori polizia. Anche la sede di Piazza Italia di Foggia citata nella lettera inviata al capo della polizia con in oggetto scritto “Turn over inadeguato – Ipotesi di recupero di strutture destinate alla formazione degli Allievi Agenti”.

Signor Capo della Polizia,

conosciamo la sensibilità e il quotidiano impegno che profonde per migliorare le condizioni di lavoro e di vita delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

Ed è proprio in ragione di questa Sua riconosciuta sensibilità che sono a richiederLe un intervento per cercare di risolvere l’urgente annosa questione legata ai massicci pensionamenti che si registreranno nei prossimi anni e in funzione dei quali si correre il rischio di pregiudicare la stessa efficienza dei servizi di Polizia.

Dopo almeno due decenni di inadeguate, se non addirittura inesistenti, politiche assunzionali, le cui responsabilità ricadono trasversalmente sugli schieramenti politici che hanno retto le sorti dei governi che si sono medio tempore succeduti, la precarietà degli organici dei vari ruoli della Polizia di Stato, in assenza di immediati interventi mirati ad un consistente ripianamento nel breve termine, rischia seriamente di compromettere la funzionalità dell’apparato.

Nei prossimi anni ci saranno infatti svariate decine di migliaia di operatori che raggiungeranno il sessantesimo anno di età e verranno collocati in quiescenza. Per la più parte si tratta di poliziotti entrati in amministrazione come Agenti Ausiliari, con procedure selettive semplificate – che non sarebbe sbagliato immaginare di riproporre con i necessari adattamenti – che consentivano l’ingresso di 5-6mila nuovi agenti ogni anno.

E proprio nel momento in cui era necessario assicurare un turn over a tappe forzate per cercare di riempire la voragine provocata da questa massiva fuoriuscita di risorse umane la pandemia ha imposto un notevole ridimensionamento delle potenzialità formative. Sia per la necessità di assicurare il rispetto delle distanze interpersonali all’interno degli istituti di istruzione, sia per la temporanea sospensione delle procedure selettive concorsuali.

Proprio la consapevolezza degli effetti di questa drammatica congiuntura ci hanno spinto a proporre, quale prima ipotesi per arginare nel medio periodo i flussi in uscita, di prevedere, su base esclusivamente volontaria, la permanenza in servizio oltre il limite ordinamentale per un periodo massimo di due o tre anni.

Un intervento che tuttavia, come detto, avrebbe attenuato, ma non certo risolto, il problema, restando irrisolta la questione della ridotta capacità formativa, e quindi permanendo le difficoltà di mettere a regime un progetto di reintegrazione delle carenze organiche. Perché infatti la capacità ricettiva delle strutture destinate alla formazione degli allievi, che oggi non sopporta oltre le 1500 – 2000 presenze, sarebbe comunque stata ampiamente insufficiente anche se non fosse subentrata la turbativa del Covid 19.

Una possibile opzione per poter aumentare, quantomeno nel breve periodo, il numero dei corsisti è quella di andare a ripristinare l’abitabilità e la funzionalità di quelle strutture che, prima della sciagurata decisione che ne aveva decretato la chiusura, erano per l’appunto sede di istituti di istruzione della Polizia di Stato. Nonostante la cessata attività per la quale erano state utilizzate, sono rimaste nella disponibilità dell’Amministrazione – pensiamo ad esempio al caso di Foggia, di Bolzano, di Vicenza – che proprio per questo potrebbero essere nuovamente riconvertite per finalità formative con investimenti non particolarmente impegnativi. Trattandosi peraltro, quantomeno in alcuni casi, di immobili che attraverso la cosiddetta cartolarizzazione erano stati ceduti a privati, non è da escludere la possibilità di poter concordare con gli stessi un piano di ristrutturazione attuato anche con accesso ai benefici fiscali previsti dalla vigente normativa, con i correlati significativi risparmi di spesa, che potrebbe essere realizzato in tempi consoni con le segnalate esigenze.

Siamo quindi a chiederLe di attivare le competenti articolazioni dipartimentali al fine di verificare se le suggestioni portate dalla presente siano o meno attuabili. Fermo restando che, in ogni caso, il tema della sostituzione del massivo numero di pensionamenti rappresenta una sfida che vede sindacato e amministrazione accomunate dai medesimi interessi. Per perseguire i quali potrà sicuramente fare affidamento sulla fattiva collaborazione del Siulp.

Certi di un Suo interessamento sulla questione rappresentata, l’occasione è gradita per inviare ringraziamenti anticipati, cordiali saluti e rinnovare i sensi di elevata stima.

Tags: polizia foggiascuola di polizia
Articolo precedente

Decine di positivi a Deliceto, “solo oggi 15-20 nuovi casi”. Il sindaco è preoccupato: “Nessuno incontri nessuno, state a casa”

Articolo successivo

Meloni e Tajani “staccano la spina” a Landella? Sindaco ad un bivio. Il ruolo del commissario Bignami

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024