• Contatti
venerdì 24 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Infiltrazioni della mala foggiana nel mondo del vino romagnolo, in cella 4 persone. Parola fine per l’operazione “Baccus”

Infiltrazioni della mala foggiana nel mondo del vino romagnolo, in cella 4 persone. Parola fine per l’operazione “Baccus”

Di Redazione
11 Marzo 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari – con la collaborazione delle Compagnie della Guardia di Finanza di Foggia, Trani e Ravenna – ha eseguito 4 “ordini di carcerazione” emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari – Ufficio Esecuzioni Penali – nei confronti di 4 soggetti condannati, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere e frode fiscale.

Trattasi, in particolare, di Ernesto Lops (classe 1949), promotore ed organizzatore di un’associazione criminale finalizzata alla commissione di frodi fiscali in danno dell’Erario e dell’Unione Europea, nonché responsabile di fatto di un’impresa emittente fatture per operazioni inesistenti, condannato a scontare la pena residua di anni 3, mesi 1 e giorni 21 di reclusione; Raffaele Schiavo (classe 1967), partecipe di un’associazione criminale finalizzata alla commissione di frodi fiscali in danno dell’Erario e dell’Unione Europea, condannato a scontare la pena residua di mesi 9 di reclusione; Vincenzo Secondo Melandri (classe 1969), promotore ed organizzatore di un’associazione criminale finalizzata alla commissione di frodi fiscali in danno dell’Erario e dell’Unione Europea, nonché gestore di fatto di un’azienda utilizzatrice di fatture per operazioni inesistenti, condannato a scontare la pena residua di anni 1, mesi 6 e giorni 20 di reclusione; Luigi Cantatore (classe 1964), partecipe di un’associazione criminale finalizzata alla commissione di frodi fiscali in danno dell’Erario e dell’Unione Europea, quale amministratore di una società illecitamente interposta tra le imprese coinvolte nelle frodi fiscali, condannato a scontare la pena residua di anni 1, mesi 2 e giorni 7 di reclusione.

Nei confronti dei quattro, la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari ha disposto la sospensione dell’esecuzione della pena detentiva. La presente attività costituisce l’epilogo di una “tranche” delle complesse indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari (“Operazione Baccus”), in esito alle quali il Servizio Centrale di Investigazione Criminalità Organizzata Roma, il G.I.C.O. Bari e la Compagnia della Guardia di Finanza di San Severo nonché la squadra mobile della Questura di Foggia, l’11 giugno 2012, eseguirono un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal gip del Tribunale di Bari, nei confronti di 24 soggetti (di cui 17 in carcere e 7 agli arresti domiciliari). C’erano anche nomi di spicco della mafia foggiana come Vito Bruno Lanza detto “U’ lepre”, uomo di vertice della batteria Moretti-Pellegrino-Lanza. Lanza fu assolto in appello.

Contestualmente la Direzione Distrettuale Antimafia – con proprio provvedimento di urgenza – dispose il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per sproporzione e per equivalente, di beni e disponibilità finanziarie nei confronti degli indagati. Le investigazioni – svolte, essenzialmente, attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali nonché accertamenti bancari – disvelarono l’esistenza di un’associazione criminale, con base operativa in provincia di Foggia, finalizzata alla commissione di molteplici e gravi fattispecie delittuose, tra le quali l’usura e l’estorsione, aggravate dal metodo e dalla finalità mafiosa, nonché di frodi fiscali in danno dell’Erario e dell’Unione Europea attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti da parte di numerosi soggetti economici controllati dal sodalizio anche per il tramite di “prestanome”.

Ingegnoso è risultato il modus operandi adottato dall’organizzazione criminale: le imprese “cartiere” foggiane emettevano fatture per operazioni inesistenti – in relazione a fittizie forniture di mosto – in favore di una società vitivinicola con sede a Ravenna collegata all’organizzazione criminale che, in questo modo, acquisiva ingenti crediti fiscali nonché il diritto ad accedere ad aiuti comunitari erogati dall’AGEA. Quindi, la società ravennate pagava tali forniture fittizie alle imprese “cartiere” foggiane – con bonifico e maggiorazione dell’I.V.A. – impiegando disponibilità finanziarie provento delle attività illecite commesse dall’organizzazione criminale e, nel contempo, conseguiva indebiti rimborsi fiscali per oltre 11 milioni di euro e illeciti contributi comunitari per oltre 18 milioni di euro.

L’inchiesta 

“Baccus” sfociò nel blitz di procura, polizia e finanza dell’11 giugno 2012 con l’arresto di 24 persone su ordinanze del gip (17 in carcere, 7 ai domiciliari); e un maxi-sequestro di beni. Il processo ai 28 imputati si sdoppiò nell’estate/autunno 2012 durante l’udienza preliminare davanti al gup di Bari: un imputato patteggiò; 12 scelsero il giudizio abbreviato davanti allo stesso gup di Bari cui seguirono altrettante condanne in primo e secondo grado; e gli altri 15 furono rinviati a giudizio e processati in Tribunale a Foggia con sentenza pronunciata il 16 luglio 2015 con 1 assoluzione, 2 prescrizioni e 12 condanne a oltre 50 anni di carcere. Dai 15 imputati del processo di primo grado, si scese agli 11 del processo d’appello: per 10 imputati c’era l’appello della difesa contro le condanne; per l’11esima – la foggiana Luigia Lanza, figlia di Vito – quello della Dda contro l’assoluzione, ribadita anche in appello.

Due i filoni processuali dell’inchiesta. Il primo riguardava i presunti prestiti a strozzo a due imprenditori vitivinicoli: Ernesto Lops e Francesco Battiante che furono sia parti offese sia imputati nel processo abbreviato per il presunto coinvolgimento nella maxi-frode. Il secondo filone processuale relativo proprio ad un giro di presunte false fatture per simulare la vendita di mosto da cantine vinicole del Foggiano ad un’azienda romagnola che, grazie alle fatture taroccate, avrebbe scaricato costi, pagato meno tasse, intascato contribuiti comunitari, restituendo ai foggiani i soldi inviati al posto del mosto, aumentati dell’Iva, aumento che – diceva l’accusa – rappresentava il guadagno degli investitori. (In alto, nella foto, Lops, Schiavo, Cantatore e Melandri)

Tags: Baccusmala foggiana
Articolo precedente

Covid, crescono contagi in Puglia nell’ultima settimana (non tra over 85): +22% nel Foggiano, boom a Lecce (+53%)

Articolo successivo

Foggia, la maggioranza Landella si divide e va in tilt per la presidenza del Consiglio. Fumata nera per Lucio Ventura

Articoli correlati

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Cerignola, riapre l’area giochi della Villa Comunale dopo tre mesi di lavori: “Uno spazio restituito ai bambini e alle famiglie”

Francesco Forzieri e una foto di Ibiza

Il giallo di Francesco, 33enne morto a Ibiza. Lavorava come cameriere e sognava la musica

Oreste Di Giuseppe

“Nel Foggiano serve un secondo tribunale”. I penalisti di Capitanata concordano col procuratore Infante

Usura a Carapelle, madre e figlio in carcere: “Da 14mila a 40mila euro, altrimenti cedi la casa”

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il Libro Possibile riempie Marina Piccola: Recalcati, Corrado, Lugli e Bolzan protagonisti a Vieste

Grande partecipazione alla seconda serata della rassegna. Dalla solitudine nell'era digitale ai conflitti internazionali, fino all'etica del racconto della cronaca,...

Peschici, torna “Ju Buk”: tre giorni tra libri, musica e impegno civile nel cuore del borgo

San Paolo di Civitate celebra il torcinello: due giorni tra sapori, tradizione e musica nel cuore della Capitanata

Casalvecchio di Puglia celebra le radici arbëreshë: torna il festival VëLLAZëRiA tra musica, sapori e tradizioni

Controlli della Guardia Costiera: sequestrati oltre 100 chili di pesce senza tracciabilità in due ristoranti etnici

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024