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Home - Inizia l’avventura del foggiano Gaudiano al Festival di Sanremo. “Sento e spero che la mia amata terra sia orgogliosa di me”

Inizia l’avventura del foggiano Gaudiano al Festival di Sanremo. “Sento e spero che la mia amata terra sia orgogliosa di me”

Di Redazione
1 Marzo 2021
in Cultura&Società
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“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
E così come lui sul palco con me ci saranno le storie di tanti.
Meh, un saluto a tutta la community di InchiostroDiPuglia.

Gaudiano
“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
E così come lui sul palco con me ci saranno le storie di tanti.
Meh, un saluto a tutta la community di InchiostroDiPuglia.

Gaudiano
“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
E così come lui sul palco con me ci saranno le storie di tanti.
Meh, un saluto a tutta la community di InchiostroDiPuglia.

Gaudiano
“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
E così come lui sul palco con me ci saranno le storie di tanti.
Meh, un saluto a tutta la community di InchiostroDiPuglia.

Gaudiano
“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
E così come lui sul palco con me ci saranno le storie di tanti.
Meh, un saluto a tutta la community di InchiostroDiPuglia.

Gaudiano
“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
E così come lui sul palco con me ci saranno le storie di tanti.
Meh, un saluto a tutta la community di InchiostroDiPuglia.

Gaudiano
“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
E così come lui sul palco con me ci saranno le storie di tanti.
Meh, un saluto a tutta la community di InchiostroDiPuglia.

Gaudiano
“Manca pochissimo al Festival di Sanremo che, tra polemiche e canzoni, ogni anno viene seguito da milioni di persone. Da martedì fino a sabato tra Social, Radio e TV non si parlerà d’altro”. Lo riporta la pagina Facebook “Inchiostro di Puglia” che poi aggiunge. “Quest’anno tra i giovani talenti in gara ci sarà anche lui: Luca Gaudiano. Nato e cresciuto tra le strade di Foggia, in gara con una canzone (bellissima) dedicata a suo padre, scomparso per la complicazione di una brutta malattia qualche mese fa”. Di seguito la lettera inviata da Gaudiano alla seguitissima pagina social.
…
Caro Inchiostro di Puglia,
Le ore che mancano al Festival ormai sono una manciata, e io lo sto aspettando quasi con la stessa apprensione con cui aspetto il pranzo che prepara mia madre quando sa che sto tornando giù.
Sono passati appena due anni da quando mi sono avviato verso la stazione di Foggia con la mia valigia gigante piena per metà di vestiti e per metà di sogni.
Anni in cui ho capito che la Puglia mi manca. Mi manca l’aria di casa, la terra, il silenzio di certi pomeriggi, i miei amici fraterni, la mia famiglia, ma più di ogni altra cosa mi manca il tempo.
E non mi riferisco alle belle giornate, mi riferisco a quello dell’orologio, che ogni volta in cui metto piede a terra scendendo dal treno, si dilata fino quasi a fermarsi, facendo posto ai respiri pieni che finalmente tornano a toccare il fondo.
È lì che custodisco la mia Puglia, appena sotto i polmoni, distesa per la sua lunghezza sul mio diaframma… E che dolori di stomaco quando sento che qualcuno le fa male, che qualcuno si approfitta della sua brava gente.
Ma oggi che parto per Sanremo è un bel giorno, sono felice, sento e spero che la mia amata terra potrà essere orgogliosa di uno dei suoi tantissimi figli in giro per il mondo.
Vado a portare sul palco dell’Ariston la mia storia, quella di mio padre e del suo enorme e dolcissimo coraggio nell’affrontare il suo percorso verso la fine.
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Tags: FoggiaGaudianoSanremo
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