La tranquilla Bovino turbata da gruppo di violenti. Il sindaco: “Episodio di delinquenza che lascia sconcertati e senza parole”

Nunno commenta l’aggressione nel bar Giannotti. “Senza parole un’intera comunità. A nome di tutta l’amministrazione e dell’intera comunità esprimo la massima vicinanza ai titolari del locale”

Forse una mascherina non indossata avrebbe scatenato la rissa nel bar Giannotti di Bovino. Come anticipato ieri da l’Immediato, un gruppo di foggiani ha aggredito il titolare del locale, danneggiando anche le vetrate dell’attività. Le persone che hanno scatenato la rissa, pare un gruppo di cinque soggetti, tutti di Foggia, sono state individuate alle porte di Deliceto. Il proprietario del bar e un cliente si sono fatti medicare e guariranno in pochi giorni.

“Bovino è un borgo accogliente – ha commentato sui social Vincenzo Nunno (foto sopra), sindaco di Bovino -, che da sempre apre le proprie porte a tutti, con l’infinita ospitalità dei suoi abitanti, ma quanto accaduto oggi (ieri, ndr) ai titolari del Bar Giannotti poco ha a che fare con l’accoglienza! Siamo in presenza di un vero e proprio episodio di delinquenza che lascia sconcertati, senza parole un’intera comunità. I responsabili di questo vile gesto sono stati già individuati dalle forze dell’ordine e ci auguriamo che la giustizia faccia presto il suo corso! A nome di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera comunità bovinese esprimo la massima vicinanza ai titolari del Bar Giannotti e al nostro concittadino coinvolto nell’aggressione subita. Le porte della comunità bovinese sono e saranno sempre aperte a tutti, ma non per i violenti, vera piaga sociale e di degrado culturale di cui è vittima la moderna società”.



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