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Home - Natale 2020, a Foggia in dono gli “abeti della solidarietà”. Con il nuovo Dpcm ok alla vendita di piante e fiori nei festivi

Natale 2020, a Foggia in dono gli “abeti della solidarietà”. Con il nuovo Dpcm ok alla vendita di piante e fiori nei festivi

Di Redazione
5 Dicembre 2020
in Economia
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Via libera all’acquisto degli alberi di Natale nel weekend che precede la tradizionale Festa dell’Immacolata con quasi 3 pugliesi su 4 (72%) che scelgono di rispettare anche quest’anno una delle tradizioni nazionali più popolari, tra piante vere o finte, con l’inedita iniziativa della solidarietà a Foggia, dove al mercato contadino di Campagna Amica sono stati donati gli ‘abeti della solidarietà’ alle famiglie alle prese con la crisi generata dall’emergenza Covid. È quanto emerge dall’indagine sul sito www.coldiretti.it in occasione dell’entrata in vigore del DPCM che consente finalmente anche le vendita di piante e fiori anche nei centri commerciali e nei mercati sia nei giorni feriali che prefestivi e festivi in tutta Italia. La norma contenuta nel DPCM in vigore fino al 15 gennaio 2021, fortemente sostenuta dalla Coldiretti. fa finalmente chiarezza e viene salutata con iniziative lungo tutta la Penisola nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica, a partire da quello di Viale della Repubblica 78 a Foggia in collaborazione con Arif Puglia.

“Il settore florovivaistico sviluppa in Puglia una Produzione Lorda Vedibile di oltre 300 milioni di euro con un risvolto occupazione di oltre 2 milioni di giornate di lavoro. Il risultato dell’emergenza Coronavirus, soprattutto durante il primo lockdown, con il blocco delle vendite è stato di quasi un miliardo di fiori e piante appassiti e distrutti nei vivai dove sono crollati gli acquisti di fiori recisi, di piante fiorite in vaso, le produzioni tipiche della primavera e si sono fermate anche le vendite e l’export di alberature e cespugli”, afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

“Con l’albero di Natale della solidarietà abbiamo voluto accendere i riflettori a Foggia su un settore, quello florovivaistico, che ha pagato un prezzo molto caro per l’emergenza Covid – aggiunge Pietro Piccioni, delegato confederale di Coldiretti Foggia – con un crack da oltre 150 milioni di euro e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro per il settore delle piante e dei fiori Made in Italy, drammatica conseguenza dai vivai ai negozi della pandemia da Coronavirus che con il blocco di matrimoni, eventi e cerimonie ha colpito un settore strategico per la regione e per la provincia di Foggia”.

Portarlo a casa qualche giorno prima per farlo ambientare, curare che la terra sia sempre umida e posizionarlo lontano da fonti di calore dirette. Sono alcuni dei segreti per il perfetto albero di Natale svelati dai tutor del verde di Coldiretti Campagna Amica in occasione dell’arrivo degli abeti di Natale al mercato contadino.

Con più tempo disponibile a casa per la cura e l’addobbo a causa dei limiti agli spostamenti e del coprifuoco più facile ed anche piacevole – sottolinea la Coldiretti – seguire alcune regole per mantenere in salute il proprio albero. Secondo la Coldiretti è meglio prima misurare accuratamente l’altezza del soffitto di casa, per non trovarsi con una pianta troppo alta, perché all’aperto gli alberi sembrano molto più piccoli che all’interno e programmare l’acquisto  Al vivaio o nei mercati di Campagna Amica non bisogna andare alla ricerca di un albero perfetto perché – spiega Coldiretti – ogni esemplare tende ad avere un lato meno ricco di rami nella parte cresciuta verso nord e poi ricordarsi che si tratta di un albero vivo la cui naturale asimmetria è sicuramente compensata dall’autenticità dello stesso.

Tutte le conifere – sottolinea la Coldiretti – tendono a perdere gli aghi nella parte interna dei rami ma ciò non significa che l’albero sia vecchio e in ogni caso, per evitare di sporcare macchine e case, chiedere al vivaista di scuotere l’albero per far cadere gli aghi secchi. Meglio portare a casa l’albero, distendendo bene i rami, con qualche giorno di anticipo prima di addobbarlo in modo da farlo adattare al nuovo ambiente.

Una volta a casa bisogna sistemare l’albero in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come i termosifoni e al riparo da correnti d’aria, come porte e finestre, al riparo da eventuali forti folate di vento – sottolinea la Coldiretti – inoltre è meglio evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami, non spruzzare neve sintetica e spray colorati perché l’albero e vivo e respira. E’ buona norma mantenere la terra umida, ma non eccessivamente bagnata – consiglia la Coldiretti – anche con l’utilizzo di un nebulizzatore, da usare anche sui rami solo però se non ci sono luci o fili elettrici.

Terminato il periodo natalizio se l’albero di Natale ha buone radici può essere posizionato – ricorda la Coldiretti – all’esterno sul balcone o piantato in giardino, considerando però che si tratta di una pianta che può crescere anche fino a 15- 20 metri. Se non si ha spazio dove piantarlo allora è possibile – conclude la Coldiretti – donarlo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti, dai Comuni, dal Corpo forestale dello Stato o allo stesso mercato di Campagna Amica.

IL VADEMECUM DEI TUTOR DEL VERDE DI COLDIRETTI

Prima di comprare l’albero

  • Meglio preventivare l’acquisto con qualche giorno di anticipo per dare modo all’albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, imprigionati dalla rete per il trasporto.
  • Misurare accuratamente l’altezza del soffitto di casa, per non trovarsi con un albero troppo alto perché all’aperto gli alberi sembrano molto più piccoli che all’interno.

Al vivaio o nei mercati di Campagna Amica • Non andare alla ricerca di un albero perfetto perché ogni esemplare tende ad avere un lato meno ricco di rami nella parte cresciuta verso nord e poi ricordarsi che si tratta di un albero vivo la cui naturale asimmetria è sicuramente compensata dall’autenticità dello stesso.

  • Tutte le conifere – sottolinea la Coldiretti – tendono a perdere gli aghi nella parte interna dei rami ma ciò non significa che l’albero sia vecchio e in ogni caso, per evitare di sporcare macchine e case, chiedere al vivaista di scuotere l’albero per far cadere gli aghi secchi.

Una volta a casa

  • Sistemare l’albero in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come I termosifoni e al riparo da correnti d’aria, come porte e finestre al riparo da eventuali forti folate di vento.
  • Evitare addobbi pesanti per non spezzare i rami.
  • Non spruzzare neve sintetica e spray colorati perché l’albero e vivo e respira • Mantenere la terra umida ma – consiglia la Coldiretti – non eccessivamente bagnata, anche con l’utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami in assenza di fili elettrici.

Terminato il periodo natalizio

  • Se l’albero acquistato ha le radici può essere posizionato all’esterno sul balcone o piantato in giardino, ricordando che è una pianta che può crescere anche fino a 15- 20 metri.
  • Donarlo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti, dai Comuni, dal Corpo forestale dello Stato o in alcuni mercati di Campagna Amica
Tags: ColdirettiFoggiaNatale
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