• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia Foggia, annullate le condanne ai Lanza brothers. La Cassazione: da rifare il processo in Appello per le estorsioni in “Amica”

Mafia Foggia, annullate le condanne ai Lanza brothers. La Cassazione: da rifare il processo in Appello per le estorsioni in “Amica”

Di Redazione
2 Ottobre 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Condanna annullata e processo in appello da ricelebrare. Questa la decisione della Cassazione nel procedimento a carico dei fratelli Alessandro e Mario Lanza (foto sopra), 42 e 39 anni, ritenuti dall’accusa esponenti di spicco della batteria mafiosa della “Società Foggiana”, Sinesi-Francavilla. Annullata la condanna a 7 anni e 2 mesi a testa nel processo “Piazza pulita” per le presunte estorsioni all’Amica, azienda che gestiva la raccolta dei rifiuti nel capoluogo dauno. Carte rispedite a Bari dove il processo di secondo grado ricomincerà da zero.

Secondo i magistrati della DDA di Bari, i Lanza avrebbero incassato stipendi senza mai recarsi al lavoro. Inoltre, i dipendenti dell’azienda sarebbero stati costretti ad accompagnare i due fratelli a sbrigare faccende personali con l’auto di servizio. L’azienda sarebbe stata costretta a “mantenere il rapporto lavorativo in atto – recita il capo d’imputazione –, nonostante i due imputati non svolgessero alcuna attività. La minaccia consistette nell’aver fatto chiaramente intendere che se l’Amica si fosse opposta alle loro pretese, vi sarebbero state ritorsioni personali e familiari nei confronti dei responsabili”. 

“Ho saputo da miei vecchi collaboratori – disse l’ex manager dell’azienda dei rifiuti – che non si riusciva a far lavorare alcuni dipendenti di una coop, come i fratelli Lanza. Da quello che mi fu detto questi personaggi stavano in azienda senza fare niente, oppure qualche volta imponevano agli ispettori dell’azienda di portarli in giro con la macchina in servizio per sbrigare i loro affari. I miei interlocutori aggiunsero che nessuno poteva interloquire o intervenire nei confronti di questi due personaggi perché erano legati alla malavita”. Storie ormai lontane nel tempo, risalenti al 2009.

Per la difesa, i Lanza non furono mai assunti dall’azienda, ma da una sorta di cooperativa satellite che lavorava per conto della casa madre, e per la quale sarebbero rimasti in servizio due mesi.

Nell’ambito della stessa inchiesta, vennero condannati in via definitiva, il capo clan Federico Trisciuoglio (batteria omonima) e il figlio Giuseppe: inflitti ad entrambi 7 anni e 2 mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso nei confronti dell’Amica. L’azienda fu costretta a “mantenere in atto il rapporto lavorativo instaurato con Giuseppe Trisciuoglio corrispondendogli stipendi per un importo netto di 66mila euro dal 2006 al giorno dell’arresto nonostante non svolgesse palesemente alcuna attività lavorativa”. (In alto, la vecchia sede di Amica e Mario Lanza; sullo sfondo, il palazzo della Cassazione a Roma)

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: CassazioneLanzaMafia FoggiaPiazza Pulita
Articolo precedente

Sorpassa la volante della polizia e ingaggia inseguimento da film, poi lancia droga dal finestrino. Arrestato 30enne di San Giovanni Rotondo

Articolo successivo

I giovani forzisti pugliesi in difesa del seggio di Giandiego Gatta. “Emiliano si rassegni, abbiamo sentenze sui voti scartati”

Articoli correlati

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Ultime Notizie

Gargano

Sanità e crisi Casa Sollievo, affondo di Noi Moderati: “Dal centrosinistra solo promesse e contraddizioni”

Il coordinamento di Capitanata critica la visita di Elly Schlein, Antonio Decaro e Raffaele Piemontese a San Giovanni Rotondo. "Chi...

Assalto al bancomat della Credem nella BAT, esplosione all’alba e fuga tra i chiodi sulla strada

Mainiero e Episcopo

“Cantieri fermi e direzione lavori da remoto, sui fondi PNRR non c’è nulla da ridere”. Mainiero attacca la Giunta

Dal rito del matrimonio alla memoria del Gargano: gli studenti del Virgilio protagonisti al Festival Mònde

Carpino accoglie i mini-sindaci d’Italia: giovani protagonisti tra tradizioni, cultura e tutela del territorio

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024