• Contatti
martedì 21 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Pochi medici e Pronto soccorso di Foggia sovraffollato: “Servono sindaci manager per la sanità”

Pochi medici e Pronto soccorso di Foggia sovraffollato: “Servono sindaci manager per la sanità”

Di Antonella Soccio
23 Marzo 2019
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Cosa può fare un sindaco per migliorare la qualità della vita e il diritto alla salute dei cittadini e pretendere qualità delle cure? Da questa domanda, in piena campagna elettorale per le amministrative a Foggia, è partita l’associazione Polis capitanata da Stefania Venditti, che ieri ha proposto un dibattito sulla sanità,  con ospiti di peso del settore, come Dauno Morlino, medico di base; Potito Salatto, imprenditore della sanità e presidente dell’Aiop Puglia (l’associazione delle imprese private che operano nella sanità); Cristina Sponzilli, della direzione sanitaria dell’azienda ospedaliero universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia e Pino Romano, presidente della commissione Sanità presso il Consiglio regionale della Puglia. Con loro anche l’ingegnere Pippo Cavaliere, candidato sindaco del centrosinistra extralarge alle prossime elezioni comunali del capoluogo.

Dall’incremento degli spazi verdi alla gestione delle mense scolastiche, l’intervento d’introduzione della presidente Stefania Venditti è stato molto ampio e inclusivo di tutti i temi di una migliore sanità pubblica, che non sia solo ospedalizzazione e medicalizzazione, ma il dibattito per forza di cose si è spostato molto sulla sanità tout court e sulla qualità del Policlinici pugliesi.

Qual è il costo della coesione sociale? Questa una delle domande che ha posto all’uditorio il dottor Salatto, con efficace e consueta vis polemica. “La chiusura dei centri prelievo sul Gargano è stata una cosa grave, i cittadini di quel posto non si sono sentiti umiliati? Io penso che un sindaco debba convocare la conferenza dei sindaci, non ne abbiamo una dal 2016. Abbiamo bisogno di un sindaco manager, che diventi leader del territorio e che metta insieme il territorio, si faccia portavoce del noi. Bisogna motivare al lavoro tutti i dirigenti. Un sindaco può fare due cose: coordinare tutte le parti sociali e convocare la conferenza dei sindaci sulla sanità. C’è poi tutta la telemedicina di cui si potrebbe far carico. Siamo usciti dall’emergenza, è stato approvato il piano di riordino e sono in arrivo 57 milioni per la Puglia da riparto fondi 2019. Possiamo trovare qui dei soldi per lasciare che i nostri pazienti non vadano altrove a curarsi?”.

Il tema della mobilità passiva assai annoso in Puglia e al Sud si incrocia con altre due tendenze. La prima concerne l’accesso alla cure, solo le persone più abbienti riescono a curarsi, saltando le liste d’attesa. La seconda riguarda il deficit di medici di Emergenza Urgenza o di Anestesia o anche l’assenza di medici chirurghi, i concorsi a Foggia e in Puglia vanno spesso deserti: tra i pochi medici del Paese (il numero chiuso universitario ha prodotto una carenza di classe medica, ormai è acclarato) pochissimi scelgono di lavorare a Foggia, mentre il Pronto Soccorso degli OO.RR. conta 200 accessi al giorno, alcuni dei quali caratterizzati da episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari.

Dal suo canto il candidato sindaco Cavaliere ha preso l’impegno, se sarà eletto primo cittadino di Foggia, di convocare con continuità la conferenza dei sindaci e ha concentrato il suo intervento sugli ultimi. “Nella mia esperienza nel volontariato e in Fondazione ho conosciuto tante storie di famiglie che non avevano accesso alle cure e che si rivolgevano a noi per avere una speranza. Viviamo in un contesto politico nel quale vige la delegittimazione dell’altro. La Lega per esistere ha bisogno di creare un nemico. Foggia, se si escludono le iniziative meritevoli di alcune associazioni, non ha ancora un centro diurno comunale”, ha evidenziato.

Le liste d’attesa come si sa infiammano Pino Romano, che in aula in Consiglio Regionale è stato molto critico. Per curare una cataratta un pugliese che paga il ticket può attendere “1 anno e 20 mesi”, ha specificato. Se paga la prestazione, ha l’esame in pochi giorni. “Il sistema deve garantire delle priorità nelle prestazioni per i disabili, i malati di Sla. Abbiamo due presidi importantissimi: uno è il Vito Fazzi di Lecce e l’altro sono gli Ospedali Riuniti, siamo in una congiuntura importante, la maggior parte della classe medica è a ridosso della pensione, dobbiamo far sì che questo diventi una opportunità per Foggia, per attrarre giovani medici, solo così potremo cominciare a ragionare di mobilità passiva. La verità è che non facciamo concorsi, in questo dato c’è la maggiore differenza tra sanità pubblica e sanità privata, l’alta mobilità è quella medica, ma nel pubblico tutto ciò non accade”.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Pino RomanoPippo CavalierePolispotito salattosalute pubblica
Articolo precedente

A Foggia l’interprete de “I Cento passi” e “La meglio gioventù”. Ecco Luigi Lo Cascio

Articolo successivo

Metta tira fuori l’interrogatorio di Bonassisa. “In giro ci sono tanti come lui che tendono trappole alla gente onesta”

Articoli correlati

Alcol confiscato diventa disinfettante per gli ospedali: sinergia tra Asl Foggia, Tribunale e Guardia di Finanza

L'ospedale di San Severo

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

Emergenza sanitaria sul Gargano, i sindaci alla Regione: “Subito il via libera al piano straordinario”

Carcere di Foggia senza medico durante il turno: infermieri denunciano la grave criticità all’ASL

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Ultime Notizie

Ambiente

Giardinetto, nove associazioni chiedono trasparenza: accesso agli atti sulla bonifica da quasi 49 milioni

Presentata un'istanza congiunta agli enti competenti per ottenere tutta la documentazione sugli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell'area....

Lago di Varano

Varano Music Fest, sul lago due giorni tra musica sacra, sapori del Gargano e valorizzazione del territorio

Peschici accende l’estate con i grandi concerti gratuiti: da Zarrillo a Dolcenera, fino a Nina Zilli

“A Manfredonia la giunta La Marca non segna nemmeno a porta vuota”: l’affondo di Galli (Forza Italia)

BCC San Giovanni Rotondo premia il merito: oltre 50 borse di studio a soci e figli dei soci, ospite il top model Fabio Mancini

Ambito sociale di Foggia, entrano in servizio 10 nuovi funzionari: potenziati i servizi per famiglie e persone fragili

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024