Il Partito Democratico pugliese inizia a preparare la macchina organizzativa in vista delle prossime elezioni politiche, che secondo le indiscrezioni circolate negli ambienti parlamentari potrebbero essere anticipate alla primavera del 2027. Uno scenario ancora tutto da definire, anche in considerazione della possibile riforma della legge elettorale, ma che sta già spingendo i partiti ad avviare le prime riflessioni sulle candidature e sull’organizzazione della campagna elettorale. In questo contesto, il Pd ha avviato una serie di incontri per rafforzare il coordinamento tra i livelli regionale e nazionale del partito.
Il vertice con Boccia, Taruffi e Decaro
Nei giorni scorsi si è svolta a Bari una riunione che ha visto la partecipazione del capogruppo al Senato Francesco Boccia, del responsabile nazionale degli Enti locali Igor Taruffi, dei parlamentari pugliesi, dei consiglieri regionali, dei segretari provinciali e del presidente della Regione Antonio Decaro. L’obiettivo dell’incontro sarebbe stato quello di consolidare il raccordo tra rappresentanza istituzionale e partito in vista delle principali sfide politiche dei prossimi mesi, dai temi dell’autonomia differenziata al disegno di legge sulla casa, fino alle politiche di coesione e al pacchetto sulle energie rinnovabili.
Emiliano verso la candidatura
Tra le certezze che starebbero emergendo all’interno del Partito Democratico vi sarebbe la candidatura dell’ex presidente della Regione Michele Emiliano, destinato, secondo le indiscrezioni, a tornare in prima linea nella competizione elettorale dopo la breve esperienza come consulente della Commissione parlamentare sul caporalato. Tra i nomi considerati già consolidati figurerebbe anche quello di Francesco Boccia, destinato a guidare ancora una volta la lista per il Senato, mentre Loredana Capone sarebbe tra le principali candidate per Palazzo Madama.
Capitanata, riflettori su Piemontese e Azzarone
Per la Capitanata il quadro appare ancora in evoluzione, ma alcune ipotesi iniziano a prendere consistenza. Secondo le indiscrezioni, il Pd potrebbe puntare nuovamente su Raffaele Piemontese per il collegio della Camera di Foggia. L’attuale vicepresidente della Regione era stato candidato come capolista nel 2022 senza riuscire a conquistare un seggio e potrebbe ora tentare una nuova corsa verso Montecitorio. Tra i nomi in campo viene indicata anche Lia Azzarone, attuale presidente del Partito Democratico pugliese, il cui profilo resta tra quelli considerati per una candidatura.
Parchitelli e l’area dem rilanciano il confronto
Parallelamente proseguono anche le iniziative delle diverse aree interne al Pd. Il 3 luglio a Bari è in programma l’incontro pubblico “Costruire l’alternativa”, promosso dall’area che fa riferimento a Dario Franceschini, con la partecipazione, tra gli altri, di Roberto Speranza, Alberto Losacco e Lucia Parchitelli. Quest’ultima, forte dei circa 23 mila voti ottenuti alle ultime Regionali senza riuscire a entrare in Consiglio, continua a essere considerata una figura di rilievo all’interno del partito e potrebbe ritagliarsi un ruolo nella prossima fase politica.
Attesa per la legge elettorale
Molto, comunque, dipenderà dalla futura legge elettorale. L’eventuale introduzione delle preferenze potrebbe infatti modificare profondamente gli equilibri nella composizione delle liste e nelle strategie dei partiti. Per il momento il Partito Democratico sembra concentrato soprattutto sul rafforzamento della propria organizzazione interna e sulla definizione delle candidature più rappresentative, con particolare attenzione ai territori, tra cui la provincia di Foggia, che si prepara a tornare protagonista nel confronto per la rappresentanza parlamentare.










