La definitiva chiusura della storica controversia confinaria tra i Comuni di Lesina e San Nicandro Garganico riapre le prospettive di recupero e valorizzazione dell’area Schiapparo-Torre Mileto. È quanto emerso da un incontro promosso nei giorni scorsi a Foggia con la partecipazione di CNA Foggia, Confartigianato Foggia, Confcommercio Foggia e ANCE Foggia, che hanno lanciato un appello alla Regione Puglia affinché venga ripreso il percorso di approvazione del Piano degli Interventi di Recupero Territoriale, il cosiddetto P.I.R.T.
Secondo le associazioni di categoria, la conclusione della vertenza elimina uno degli ostacoli principali che per anni hanno rallentato il procedimento amministrativo, consentendo di tornare a ragionare concretamente sul futuro di una vasta porzione di territorio affacciata sul litorale garganico.
La richiesta alla Regione Puglia
Dal confronto tra rappresentanti delle imprese e delle professioni è emersa la volontà di costruire una collaborazione stabile tra associazioni, enti locali, istituzioni e operatori economici per sostenere la ripresa dell’iter amministrativo.
L’obiettivo è arrivare alla definizione e all’approvazione del Piano degli Interventi di Recupero Territoriale previsto dalla normativa regionale per le aree interessate da fenomeni di abusivismo edilizio che hanno prodotto trasformazioni significative del paesaggio.
Già nel 2001 il Comune di Lesina aveva avviato le procedure per l’adozione del piano relativo all’area Schiapparo-Torre Mileto, ma il procedimento si era successivamente arenato proprio a causa della disputa sui confini comunali.
Non solo regolarizzazione urbanistica
Le organizzazioni coinvolte sottolineano come il recupero dell’area non debba essere considerato esclusivamente una questione urbanistica.
La prospettiva condivisa è quella di utilizzare il P.I.R.T. come strumento di rigenerazione territoriale capace di generare nuove opportunità economiche, occupazionali e turistiche per l’intero comprensorio.
Tra gli obiettivi indicati figurano il risanamento del territorio, la tutela del paesaggio e dell’ambiente, la valorizzazione delle risorse costiere e naturalistiche, l’attrazione di nuovi investimenti pubblici e privati e la creazione di servizi innovativi destinati sia ai residenti sia ai visitatori.
Una nuova visione per il territorio
Le associazioni immaginano inoltre un modello di sviluppo fondato sul turismo sostenibile e destagionalizzato, capace di rafforzare la coesione sociale e le prospettive economiche dell’area.
Per questo motivo è stata manifestata la volontà di avviare un percorso condiviso che coinvolga istituzioni, comunità locali e rappresentanze economiche, con l’obiettivo di presentare alla Regione Puglia una proposta unitaria per rilanciare definitivamente il piano di recupero.
La sfida della rigenerazione
Secondo quanto emerso durante l’incontro, la sfida consiste nel trasformare un territorio segnato da decenni di criticità urbanistiche e ambientali in un laboratorio di rigenerazione capace di creare sviluppo e occupazione.
Per le associazioni di categoria, Schiapparo-Torre Mileto può diventare un esempio di recupero territoriale in grado di restituire valore a una delle aree più suggestive del Gargano e di contribuire alla crescita economica dell’intera provincia di Foggia.










