Continua a far discutere la vicenda della fotografia, realizzata con l’intelligenza artificiale e pubblicata sui social dal deputato foggiano del Movimento 5 Stelle Marco Pellegrini, che ritraeva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Un episodio che si inserisce nel clima di tensione politica delle ultime settimane, alimentato anche dal dibattito nazionale sui rapporti tra il governo italiano e l’amministrazione americana.
A intervenire duramente è stata Daria Cascarano, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia a Foggia, che in una nota ha chiesto le dimissioni del parlamentare dal Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.
L’affondo di Cascarano
“Onorevole Pellegrini, inadeguato, inadatto, ridicolo e servile è evidentemente lei che non ha rispetto delle istituzioni e nemmeno amore per la sua patria”, scrive Cascarano.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, le parole e i comportamenti del deputato foggiano rappresenterebbero “un punto di caduta gravissimo, non solo sul piano politico ma anche su quello istituzionale”.
“La vera inadeguatezza emersa è la sua: quella di chi ricopre ruoli delicatissimi per la sicurezza della Nazione, come il Copasir, senza dimostrare né equilibrio né senso delle istituzioni”, aggiunge.
La richiesta di dimissioni dal Copasir
Nel comunicato, Cascarano sottolinea come la pubblicazione di un’immagine generata dall’intelligenza artificiale e presentata come reale rappresenti un comportamento incompatibile con incarichi istituzionali di rilievo.
“La pubblicazione di un’immagine artefatta, riconducibile a strumenti di intelligenza artificiale e fatta passare per reale, non è solo un gesto scorretto sul piano politico: è un atto che apre profili di rilevanza ben più seri”, afferma.
Per questo motivo la coordinatrice di Fratelli d’Italia dichiara di unirsi alla richiesta di dimissioni dal Copasir avanzata dai capigruppo parlamentari Galeazzo Bignami e Lucio Malan.
L’appello in vista della visita di Meloni a Foggia
Cascarano collega la vicenda anche all’imminente visita della presidente del Consiglio a Foggia, prevista il 24 giugno in occasione delle celebrazioni per il 252° anniversario della Guardia di Finanza.
“Prima dell’arrivo del presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Foggia abbia il coraggio di chiedere pubblicamente scusa. In mancanza di ciò, dimostri almeno il buon senso di non presentarsi sul palco delle autorità”, sostiene l’esponente di Fratelli d’Italia.
L’attacco al Movimento 5 Stelle
Nella nota trovano spazio anche critiche più generali al Movimento 5 Stelle giunte dalla pagina ufficiale di Fratelli d’Italia. “C’è chi, di fronte ad attacchi ingiusti e inventati contro l’Italia e il suo presidente del Consiglio, sceglie di difendere la Nazione. E c’è chi, come il Movimento 5 Stelle, nel fango ci sguazza. Non avendo alcuna postura internazionale da rivendicare, e con ancora negli occhi l’immagine di Conte col cappello in mano, tentano di costruire consenso con la disinformazione e le immagini false. La propaganda più becera e squallida è il loro unico modo di fare politica”.









