A Mattinata manca il pediatra di libera scelta dal primo giugno e centinaia di bambini sono costretti a spostarsi a Manfredonia per ricevere assistenza sanitaria. A denunciare la situazione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giannicola De Leonardis, che ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia.
Secondo quanto evidenziato dall’esponente del centrodestra, sarebbero circa 480 gli assistiti coinvolti dalla sospensione del servizio, tra bambini e adolescenti, con inevitabili ripercussioni per le famiglie del centro garganico.
“Disagi per famiglie e minori”
De Leonardis sottolinea come, dal primo giugno, i genitori siano costretti a raggiungere Manfredonia per qualsiasi necessità pediatrica, affrontando disagi logistici ed economici.
“Ciò significa che circa 480 assistiti, tra bambini e ragazzi, sono attualmente costretti a recarsi a Manfredonia per ricevere assistenza pediatrica con notevoli disagi per le famiglie, sia dal punto di vista organizzativo che economico”, afferma il consigliere regionale.
La mancata sostituzione del medico
Al centro delle critiche vi è il fatto che la cessazione dell’incarico da parte della pediatra precedentemente in servizio sarebbe stata comunicata all’Asl di Foggia con almeno tre mesi di anticipo.
Nonostante questo, secondo De Leonardis, non sarebbe stata ancora individuata una soluzione per garantire la continuità dell’assistenza sul territorio.
“Ad oggi non risulta ancora individuata alcuna soluzione per garantire la continuità del servizio”, denuncia l’esponente di Fratelli d’Italia.
L’affondo sulla gestione della sanità regionale
Nel suo intervento De Leonardis collega la vicenda locale alla situazione più generale della sanità pugliese, criticando il centrosinistra e il recente aumento dell’addizionale Irpef deciso dalla Regione.
“Mentre Decaro mette le mani nelle tasche dei pugliesi aumentando l’Irpef per coprire il buco di 350 milioni di euro nella sanità, a Mattinata manca un servizio essenziale come la pediatria di base”, sostiene.
La richiesta alla Regione
Il consigliere regionale parla di una situazione che desta forte preoccupazione, anche in considerazione dell’imminente stagione turistica che vede il comune garganico aumentare sensibilmente la propria popolazione.
Per questo motivo ha chiesto un intervento immediato della Regione e dell’assessorato alla Sanità affinché venga ripristinato il servizio e garantito quello che definisce “un diritto fondamentale come l’assistenza sanitaria ai minori”.













