• Contatti
domenica 26 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Foggia, Furore scuote il Campo Largo: “Serve un reset totale o meglio chiedere scusa alla città”

Foggia, Furore scuote il Campo Largo: “Serve un reset totale o meglio chiedere scusa alla città”

L'europarlamentare e coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle interviene dopo le dimissioni della sindaca. Difende i consiglieri pentastellati assenti e lancia un duro affondo agli alleati: "Foggia ci ha premiato per il cambiamento, non per una commedia degli equivoci"

Di Redazione
11 Giugno 2026
in Foggia, Politica
Episcopo e Furore

Episcopo e Furore

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Non si placano le tensioni all’interno della maggioranza che governa Palazzo di Città a Foggia. A intervenire con parole nette è Mario Furore, europarlamentare e coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, figura che ebbe un ruolo determinante nell’indicazione della candidatura di Maria Aida Episcopo, oggi dimissionaria, alla guida del capoluogo dauno.

Attraverso un lungo post pubblicato sui social, Furore è tornato sulla seduta del Consiglio comunale di lunedì, respingendo le ricostruzioni secondo cui vi sarebbero state pressioni sui consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle che hanno scelto di non partecipare alla votazione.

La difesa dei consiglieri M5S

“Comprendo che la stampa debba fare il proprio lavoro. Ma è doveroso sottolineare che nella seduta di lunedì nessuno tra noi ha imposto ai consiglieri del M5S come votare”, scrive Furore.

L’europarlamentare ricorda come la posizione del Movimento fosse già stata chiarita nelle richieste avanzate alla sindaca e sostiene che le risposte arrivate alla vigilia del Consiglio non abbiano convinto una parte della rappresentanza pentastellata.

“La linea del partito era molto chiara ed era espressa nelle linee richieste alla sindaca la cui risposta presentata la sera prima del consiglio non ha convinto evidentemente quei consiglieri comunali che hanno deciso di non presentarsi in Aula”, afferma.

Parole con cui Furore rivendica l’autonomia politica degli eletti del Movimento, aggiungendo che non sarebbero stati “sobillati da nessuno”, ma avrebbero assunto una decisione in piena autonomia.

L’attacco al Campo Largo

La parte più dura dell’intervento arriva però quando il coordinatore provinciale affronta il tema della tenuta della coalizione.

“A me questi proclami alla responsabilità iniziano a fare venire l’orticaria”, scrive, sostenendo che quanto accaduto dovrebbe indurre tutte le forze del Campo Largo a una profonda riflessione.

Secondo Furore, la situazione politica richiederebbe un cambio di passo radicale. “Se il Campo Largo, chi lo guida ed il M5S locale non hanno il coraggio di resettare tutto a Foggia, senza un mea culpa serio, potrà sì resistere fino alle politiche o alle prossime elezioni comunali, ma con che resa?”.

Un passaggio che suona come una critica diretta all’attuale gestione politica della maggioranza e che apre interrogativi sul futuro degli equilibri amministrativi.

“La vera responsabilità è dare risultati”

Nel suo intervento Furore richiama inoltre il mandato ricevuto dagli elettori e la necessità di produrre risultati concreti.

“Foggia ci ha premiato per il cambiamento, non per questa commedia degli equivoci”, sottolinea, lamentando una distanza crescente tra le aspettative dei cittadini e l’azione politica della coalizione.

L’europarlamentare rivendica di non aver mai fatto battaglie legate alle poltrone, ma esclusivamente ai contenuti e agli obiettivi programmatici. “Vorrei semplicemente vedere i miei temi ed obiettivi realizzati e non ostacolati”, afferma.

Il richiamo all’identità del Movimento

Nelle battute finali del post emerge anche la richiesta di restituire centralità al Movimento 5 Stelle all’interno della coalizione.

“Vorrei che il M5S sia messo nelle condizioni di poter fare il Movimento”, scrive Furore, prima di chiudere con una frase dal forte valore politico: “Parigi val bene una messa diceva qualcuno, ma non con la mia faccia, quella di chi sul territorio ha preso voti e consensi e non sa più come giustificarsi davanti ai cittadini per colpe che ora non sono proprie”.

Parole che certificano il clima di forte tensione all’interno della maggioranza foggiana e che rischiano di alimentare ulteriormente il dibattito politico nei prossimi giorni.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: campo largoConsiglio ComunaleFoggiaM5S FoggiamaggioranzaMaria Aida EpiscopoMario FuroreMovimento 5 StellePalazzo di CittàPolitica
Articolo precedente

San Severo, incidente all’ingresso di un distributore: ci sono feriti, sul posto la polizia stradale

Articolo successivo

Antonello Francavilla intercettato: “Compri da Foggia o ti sfascio la testa”. “Sempre da me devono passare”

Articoli correlati

“Un’ora per arrivo canadair nel Gargano, sistema non funziona”. Cera torna ad attaccare la Regione

Antonio Bellofatto

Settantanove anni, una bottega da fabbro e l’accusa di essere il “collettore” del pizzo

Di Mauro, Matarante e Trombetta

Lesina di nuovo al voto dopo le elezioni annullate: sfida a tre per conquistare Palazzo di Città

Roberto Sinesi, Mario Francavilla; in alto, Antonello Francavilla, sotto il fratello Emiliano

Delitto di Mario “il nero”, il vecchio verbale che riemerge: Catalano chiamò in causa Roberto Sinesi

In alto, Abbruzzese, Ragno, Moffa e Bellofatto; sotto, G.Frascolla, A.Frascolla, Stanchi e Bruno

Pizzo a imprese edili, alberghi e discoteche di Foggia: giudizio immediato per 18 imputati

Carburanti alle stelle, il governo accelera sulle accise mobili: possibile intervento già questa settimana

Ultime Notizie

Gargano

“Un’ora per arrivo canadair nel Gargano, sistema non funziona”. Cera torna ad attaccare la Regione

Il consigliere regionale della Lega punta il dito contro il sistema antincendio pugliese dopo il vasto rogo di Peschici

Antonio Bellofatto

Settantanove anni, una bottega da fabbro e l’accusa di essere il “collettore” del pizzo

Giuseppe Conte

“La mia terra brucia”: Conte vicino al Gargano devastato dagli incendi, “Nessuno deve essere lasciato solo”

Di Mauro, Matarante e Trombetta

Lesina di nuovo al voto dopo le elezioni annullate: sfida a tre per conquistare Palazzo di Città

Violento incendio alle porte di Peschici: evacuate abitazioni e strutture turistiche, strada per Vieste chiusa

Roberto Sinesi, Mario Francavilla; in alto, Antonello Francavilla, sotto il fratello Emiliano

Delitto di Mario “il nero”, il vecchio verbale che riemerge: Catalano chiamò in causa Roberto Sinesi

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024