• Contatti
mercoledì 10 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Stop ai cambi di casacca, intesa Pd-FdI in Regione: chi passa all’altra coalizione rischia la decadenza dagli incarichi

Stop ai cambi di casacca, intesa Pd-FdI in Regione: chi passa all’altra coalizione rischia la decadenza dagli incarichi

Proposta bipartisan firmata da Domenico De Santis e Luigi Caroli per modificare il Regolamento del Consiglio regionale. Nel mirino il trasformismo politico: "Le regole si cambiano insieme e senza strappi"

Di Redazione
10 Giugno 2026
in Politica, Puglia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una proposta bipartisan per contrastare il fenomeno dei cambi di schieramento all’interno del Consiglio regionale pugliese. È quella presentata dai consiglieri regionali Domenico De Santis del Partito Democratico e Luigi Caroli di Fratelli d’Italia, sottoscritta anche da numerosi esponenti della maggioranza e dell’opposizione.

L’obiettivo è modificare il Regolamento del Consiglio regionale introducendo nuove regole per i consiglieri che decidono di abbandonare il gruppo con cui sono stati eletti per aderire a una coalizione politica opposta.

La proposta contro il trasformismo

L’iniziativa interviene sugli articoli 5 e 9 del Regolamento del Consiglio regionale e punta a preservare gli equilibri politici determinati dal voto degli elettori.

Nel dettaglio, vicepresidenti e segretari dell’Ufficio di Presidenza che dovessero aderire a un gruppo appartenente a una coalizione diversa da quella di elezione potrebbero essere sottoposti a una mozione di decadenza da votare in aula.

Analoga previsione riguarda i componenti degli uffici di presidenza delle commissioni consiliari, la cui eventuale decadenza sarebbe invece votata all’interno delle stesse commissioni.

Nessun automatismo, decide il Consiglio

Secondo i promotori della riforma, il provvedimento non introduce automatismi ma affida la decisione finale all’assemblea elettiva.

La decadenza dagli incarichi istituzionali sarebbe infatti il risultato di una scelta politica consapevole da parte del Consiglio regionale e non una conseguenza automatica del cambio di gruppo.

Il modello individuato è quello già adottato in Parlamento e non coinvolge la figura del presidente del Consiglio regionale.

Quando scatterebbe la decadenza

La proposta distingue tra chi cambia gruppo restando all’interno della stessa coalizione e chi invece passa allo schieramento opposto.

Nel primo caso non sarebbe prevista alcuna conseguenza, poiché l’equilibrio politico uscito dalle urne resterebbe sostanzialmente invariato.

Diverso il caso del passaggio da una coalizione all’altra. Secondo i firmatari, questa scelta altera la rappresentanza politica determinata dal voto e rende necessaria una verifica della fiducia da parte dell’aula o della commissione competente.

De Santis: “Lo Statuto non si tocca”

“Siamo convinti che su questi temi le regole si cambino tutti insieme e senza strappi”, spiega Domenico De Santis.

Il consigliere del Partito Democratico sottolinea come il confronto con Fratelli d’Italia abbia portato a una soluzione condivisa che interviene sul Regolamento e non sullo Statuto regionale.

“Lo Statuto regionale è come se fosse la nostra carta costituzionale, non si tocca. Non è quella la collocazione di questa riforma e su questo abbiamo trovato l’intesa con FdI”, afferma.

Caroli: “Chi cambia casacca perda incarichi e indennità”

Sulla stessa linea Luigi Caroli, che evidenzia la necessità di regole più chiare contro il trasformismo politico.

“Per contrastare il trasformismo in Consiglio regionale le regole devono essere chiare e chi cambia casacca, pur mantenendo il seggio, deve perdere incarichi e indennità che ne conseguano”, dichiara il consigliere di Fratelli d’Italia.

Caroli sottolinea inoltre il valore politico dell’accordo raggiunto tra maggioranza e opposizione su una materia considerata particolarmente delicata.

“Insieme al Partito Democratico abbiamo trovato piena intesa sia sui principi sia sul tipo di modifica, superando una iniziale divergenza tecnica su come intervenire e convenendo sulla modifica del Regolamento”.

Una riforma condivisa

La proposta rappresenta uno dei rari casi di convergenza trasversale tra centrosinistra e centrodestra su un tema che riguarda direttamente il funzionamento delle istituzioni regionali.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire maggiore trasparenza nei confronti degli elettori e, allo stesso tempo, assicurare stabilità agli organi del Consiglio regionale, evitando che i cambi di schieramento possano alterare gli equilibri politici determinati dal voto.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: cambi di casaccaCommissioni consiliariConsiglio regionaleDomenico De SantisFratelli d'ItaliaLuigi Carolipartito democraticopolitica puglieseregione pugliaRegolamento regionaletrasformismo politicoUfficio di Presidenza
Articolo precedente

“Il nostro segnale di disagio deve essere colto per riflettere”. Quarato spera in un rilancio del campo largo

Articolo successivo

Studenti detenuti e docenti in campo insieme. Il calcio chiude l’anno scolastico nel carcere di Foggia

Articoli correlati

Starace e Nobiletti

Concessione balneare a Vieste, legali Starace e Nobiletti: “Documenti proveranno correttezza procedura”

Luigi Iorio

Confesercenti, Iorio tende la mano agli operatori: “Dialogo costante per rilanciare commercio e quartieri”

Piano Casa 2026, da Foggia l’appello di costruttori e istituzioni: “Serve una risposta concreta all’emergenza abitativa”

Ex Distretto Militare di Foggia, la Soprintendenza dà il via libera: proseguono le indagini negli ambienti ipogei scoperti durante i lavori

Oncologia, a Foggia i massimi esperti a confronto sulle nuove frontiere delle cure: ospite il presidente europeo dell’ESMO

Studenti detenuti e docenti in campo insieme. Il calcio chiude l’anno scolastico nel carcere di Foggia

Ultime Notizie

Luigi Iorio
Economia

Confesercenti, Iorio tende la mano agli operatori: “Dialogo costante per rilanciare commercio e quartieri”

Il neo assessore alle Attività Produttive del Comune di Foggia interviene all'assemblea dell'associazione di categoria e augura buon lavoro al...

Piano Casa 2026, da Foggia l’appello di costruttori e istituzioni: “Serve una risposta concreta all’emergenza abitativa”

Ex Distretto Militare di Foggia, la Soprintendenza dà il via libera: proseguono le indagini negli ambienti ipogei scoperti durante i lavori

Oncologia, a Foggia i massimi esperti a confronto sulle nuove frontiere delle cure: ospite il presidente europeo dell’ESMO

Studenti detenuti e docenti in campo insieme. Il calcio chiude l’anno scolastico nel carcere di Foggia

Stop ai cambi di casacca, intesa Pd-FdI in Regione: chi passa all’altra coalizione rischia la decadenza dagli incarichi

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024