Un 24enne di Torremaggiore è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai carabinieri della Compagnia di San Severo con l’accusa di aver rapinato e ferito un giovane all’interno della villa comunale cittadina. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
L’episodio risale alla serata del 27 maggio scorso, quando un 28enne sarebbe stato avvicinato all’interno della villa comunale da un uomo che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo essersi fatto consegnare 200 euro lo avrebbe colpito al volto con un coltello.
L’allarme dal Pronto Soccorso
Le indagini sono scattate immediatamente dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112. All’interno del Pronto Soccorso di Torremaggiore era infatti arrivato un giovane con una profonda ferita al volto.
I carabinieri della Stazione di Torremaggiore, intervenuti sul posto, hanno raccolto il racconto della vittima, che ha riferito di essere stata aggredita pochi minuti prima all’interno della villa comunale.
Dalle prime informazioni fornite dal 28enne, i militari sono riusciti a ricostruire rapidamente la dinamica dell’accaduto e ad avviare le ricerche del presunto aggressore.
La fuga e il tentativo di colpire gli agenti
Le attività investigative hanno consentito di individuare il sospettato poche ore dopo nel territorio di Torremaggiore. Il giovane è stato rintracciato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Severo con il supporto della Polizia Municipale.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, alla vista delle forze dell’ordine il 24enne avrebbe tentato inizialmente di colpire gli operanti utilizzando una bottiglia di vetro rotta. Subito dopo si sarebbe dato alla fuga a piedi lungo le strade cittadine.
L’inseguimento si è concluso poco dopo con il suo blocco e la successiva identificazione.
La denuncia e il fermo
Nel frattempo la vittima è stata trasferita all’ospedale di San Severo, dove ha ricevuto le cure necessarie prima di formalizzare la denuncia.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno quindi portato al fermo del 24enne, successivamente trasferito nella casa circondariale di Foggia.
Disposta la custodia cautelare in carcere
All’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.
Il giovane dovrà rispondere dei reati di rapina e lesioni aggravate.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non può essere considerato colpevole fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.













