“Casa Sollievo della Sofferenza non è stata commissariata”. A chiarirlo è il direttore generale Gino Gumirato, intervenuto dopo l’istituzione, da parte del Santo Padre, della nuova Commissione di indirizzo e vigilanza sulla Fondazione dell’ospedale di San Giovanni Rotondo. Una decisione che ha alimentato interrogativi e interpretazioni, ma che la direzione dell’Irccs riconduce a una volontà di sostegno immediato e di rafforzamento del presidio sanitario fondato da Padre Pio.
“Molte persone e anche molti giornalisti ci chiedono se si tratti di un commissariamento. Ovviamente non è un commissariamento, è una Commissione di indirizzo e vigilanza”, spiega Gumirato, che farà parte del Comitato tecnico del nuovo organismo. Il direttore generale paragona il modello a quanto avviene “in molti governi quando si occupano delle società partecipate”, sottolineando che gli effetti concreti della Commissione saranno verificabili già nelle prossime settimane.
Il passaggio del bilancio e le nuove nomine
Uno dei primi banchi di prova sarà l’approvazione del bilancio della Fondazione al 31 dicembre 2025, prevista entro il mese di giugno. Con quella scadenza, ricorda Gumirato, “cadranno anche le cariche” e sarà necessario procedere alla nomina del Consiglio di amministrazione e del direttore generale. È in quella sede che, secondo la direzione, sarà possibile valutare sul campo il ruolo operativo della Commissione.
Il nuovo organismo avrà quindi una funzione di indirizzo e controllo in una fase delicata per Casa Sollievo, chiamata a garantire continuità gestionale e piena operatività in un contesto sanitario complesso. La priorità dichiarata resta quella di preservare il valore dell’ospedale, sia come punto di riferimento assistenziale per il territorio sia come struttura di eccellenza nel campo della ricerca scientifica.
“Poteri forti per decidere con rapidità”
Gumirato non elude il tema della concentrazione dei poteri attribuiti alla Commissione. “Corrisponde al vero”, afferma, riferendosi alle osservazioni di chi ha sottolineato la forza del nuovo organismo. Ma per il direttore generale questa scelta risponde a una precisa esigenza: assicurare rapidità, efficienza ed efficacia nelle decisioni.
“Se c’è una volontà di sostegno immediato della nostra Fondazione e del nostro Ospedale è bene che ci sia velocità”, sottolinea. In questa prospettiva, la Commissione viene presentata non come uno strumento di compressione dell’autonomia dell’ente, ma come una struttura pensata per accompagnare Casa Sollievo in una fase di transizione e garantirne la stabilità.
I vertici economici e patrimoniali del Vaticano
La composizione della Commissione, secondo Gumirato, conferma la centralità dell’intervento vaticano. Il direttore generale parla dei “massimi vertici delle istituzioni economiche e patrimoniali del Vaticano”, figure con le quali la Fondazione avrebbe già collaborato negli ultimi anni in modo profondo.
“Tutte persone con le quali abbiamo avuto modo di collaborare in maniera molto profonda in questi anni e con le quali ci lega un senso di stima ed amicizia nel rispetto dei ruoli istituzionali di ognuno”, afferma. Un passaggio che mira a rassicurare sulla natura del rapporto tra la Fondazione e il nuovo organismo, descritto come un intervento di accompagnamento istituzionale e non come una frattura gestionale.
La continuità di un presidio d’eccellenza
Il messaggio centrale della nota stampa riguarda il futuro dell’ospedale di San Giovanni Rotondo. Gumirato insiste sulla necessità di garantire “la continuità di presidio di eccellenza in campo medico, chirurgico e della ricerca scientifica” di Casa Sollievo della Sofferenza.
Il richiamo finale è ai valori del santo fondatore, Padre Pio da Pietrelcina, indicati come orizzonte a cui la Commissione dovrà ispirarsi. La struttura, nata come grande opera sanitaria e spirituale, resta dunque al centro di un percorso di riorganizzazione e vigilanza che, nelle intenzioni comunicate dalla direzione, dovrà rafforzarne la missione e tutelarne il ruolo nel sistema sanitario.
Una fase delicata per il futuro dell’Irccs
La nota stampa arriva in un momento di forte attenzione intorno a Casa Sollievo. L’istituzione della Commissione di indirizzo e vigilanza apre una fase nuova, destinata a incidere sugli assetti amministrativi e sulle prossime decisioni strategiche. La direzione, però, prova a delimitare il campo: non un commissariamento, ma un intervento di sostegno immediato.
Il nodo sarà capire come la Commissione opererà concretamente nella definizione dei nuovi organi e nella gestione dei passaggi più importanti dei prossimi mesi. Per Gumirato, l’obiettivo resta chiaro: assicurare continuità a un presidio che rappresenta una delle realtà sanitarie più importanti del Mezzogiorno e uno dei simboli più riconoscibili dell’opera di Padre Pio.











