La sospensione del concorso pubblico per 7 posti da autista di ambulanza al Policlinico di Foggia scatena la protesta della Fials. Con una nota durissima, la segreteria provinciale del sindacato, a firma del segretario Achille Capozzi, contesta il provvedimento disposto dal Dipartimento regionale che ha bloccato e rinviato a data da destinarsi la prova orale, prevista a pochi giorni di distanza.
La comunicazione è indirizzata al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, all’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, al direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale Vito Montanari e, per conoscenza, alla direzione generale del Policlinico Foggia.
“Sospensione incomprensibile a tre giorni dalla prova”
La Fials parla di “profondo sdegno” e di “totale contrarietà” rispetto alla decisione regionale. Secondo il sindacato, il blocco del concorso rappresenta una scelta improvvisa e incomprensibile, arrivata a soli tre giorni dallo svolgimento della prova orale.
Nella nota viene contestata quella che la sigla definisce “totale mancanza di sensibilità istituzionale” e una scarsa conoscenza delle condizioni operative del Policlinico di Foggia, già Riuniti. Per la Fials, la decisione dimostrerebbe che i vertici regionali non avrebbero piena consapevolezza del lavoro quotidiano svolto dal personale sanitario e tecnico della Capitanata.
L’attacco all’assessore: “Mai venuto al Policlinico di Foggia”
Particolarmente duro il passaggio rivolto all’assessore Pentassuglia. Il sindacato sostiene che, dal giorno del suo insediamento, non avrebbe mai visitato il Policlinico di Foggia per verificarne direttamente le criticità, mentre avrebbe riservato attenzione ad altre strutture ospedaliere pugliesi.
“Foggia e la sua provincia non possono continuare a essere considerate la Cenerentola della sanità pugliese, buona solo per subire tagli e blocchi burocratici”, scrive la Fials nella nota.
Organico carente e straordinari: “Mancano 7 autisti”
Al centro della protesta c’è la carenza di personale. Secondo il sindacato, la pianta organica degli autisti sarebbe sotto di 7 unità e il servizio verrebbe garantito soltanto grazie allo sforzo dei lavoratori e al ricorso sistematico allo straordinario.
La Fials ricorda che gli autisti del Policlinico non si occupano soltanto della logistica interna tra i diversi plessi, ma garantiscono servizi considerati essenziali: dal trasporto di emergenza neonatale per l’intera Regione Puglia ai trasferimenti urgenti in rianimazione, fino ai viaggi verso i centri grandi ustionati, al trasporto di organi ed équipe per espianti su tutto il territorio nazionale e alla movimentazione di campioni ematici e pazienti per la riabilitazione.
“Alle porte dell’estate si programma il collasso”
Per la Fials, sospendere il concorso proprio alla vigilia della stagione estiva, quando va garantito anche il piano ferie del personale, significa aggravare una situazione già critica.
“Sospendere questo concorso alle porte della stagione estiva, con il piano ferie del personale da garantire per legge, significa programmare a tavolino il collasso dei servizi di emergenza e costringere i lavoratori a turni massacranti, elevando pericolosamente il livello di rischio clinico”, si legge nella contestazione.
Richiesta di revoca immediata e minaccia di stato di agitazione
Il sindacato chiede l’immediato sblocco del concorso e la revoca della sospensione. In caso di mancato riscontro, la Fials annuncia l’attivazione di tutte le forme di lotta sindacale e legale consentite, compresa la proclamazione dello stato di agitazione del comparto.
La sigla declina sin da ora ogni responsabilità per eventuali disservizi assistenziali e per i rischi che, secondo il sindacato, potrebbero ricadere sui cittadini in caso di ulteriore blocco delle assunzioni.











