L’azzeramento della giunta comunale di San Severo accende nuovamente lo scontro politico all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Lidya Colangelo. A intervenire con toni durissimi è Angelo Masucci, capogruppo del Gruppo Misto e presidente della Commissione Controllo del Comune di San Severo, che parla apertamente di “fallimento politico e amministrativo” dell’attuale esperienza di governo cittadino.
Secondo Masucci, il comunicato diffuso dal primo cittadino rappresenterebbe “la certificazione di una maggioranza implosa”, ormai travolta da “guerre interne, ricatti politici e lotte di potere”.
“Altro che responsabilità”
Nel mirino del consigliere comunale finisce soprattutto la scelta del sindaco di azzerare la giunta annunciando contestualmente nuove interlocuzioni politiche per ricostruire la maggioranza.
“Altro che scelta di responsabilità”, attacca Masucci. “Si riapre ancora una volta il mercato delle vacche dentro e fuori il Consiglio comunale pur di restare aggrappati alle poltrone”.
Parole pesantissime con cui il capogruppo del Gruppo Misto accusa l’amministrazione di puntare esclusivamente alla sopravvivenza politica attraverso nuovi accordi e nuovi equilibri consiliari.
“Maggioranza senza numeri e senza credibilità”
Secondo Masucci, San Severo starebbe assistendo “all’ennesimo spettacolo di trattative, pressioni e accordi sottobanco”, mentre la città avrebbe bisogno di stabilità e serietà amministrativa.
L’esponente politico sottolinea inoltre come, in meno di due anni, l’amministrazione abbia già sostituito cinque assessori, elemento che dimostrerebbe “una instabilità politica permanente”.
“Una esperienza amministrativa che sin dal suo insediamento ha vissuto in uno stato di guerra politica continua”, sostiene Masucci, ricordando anche le dimissioni di consiglieri di maggioranza “fuggiti a gambe levate da quella che ormai era diventata una vera e propria bolgia infernale politica e amministrativa”.
L’attacco sulla gestione amministrativa
Nel comunicato vengono messe in discussione anche le rivendicazioni dell’amministrazione sulle opere pubbliche e sui progetti finanziati.
“Se queste opere e questa capacità amministrativa erano davvero così solide e concrete, perché non sono state realizzate prima?”, domanda Masucci, accusando il sindaco di tirare fuori temi come PNRR, sicurezza ed eventi soltanto nel momento in cui la maggioranza rischia di perdere i numeri in consiglio comunale.
Per il presidente della Commissione Controllo, parlare di commissariamento come danno per la città sarebbe inoltre “semplicemente falso”.
“Con un clima politico così avvelenato – sostiene – un Commissario Prefettizio e gli uffici comunali lavorerebbero probabilmente con maggiore serenità e linearità amministrativa”.
“La città non può essere ostaggio della paura del voto”
Il comunicato si conclude con un appello alla responsabilità politica e istituzionale.
“Le opere pubbliche non appartengono al sindaco. I finanziamenti pubblici non appartengono alla maggioranza. La città non può diventare ostaggio della paura del voto”, scrive Masucci.
Secondo il consigliere comunale, San Severo merita “stabilità vera, rispetto istituzionale e serietà amministrativa”, e non “un’amministrazione che tenta disperatamente di sopravvivere attraverso nuovi accordi politici”.












