La sindaca di San Severo, Lidya Colangelo, azzera la Giunta comunale ma decide di andare avanti alla guida dell’amministrazione. La comunicazione è arrivata con una lunga nota pubblica diffusa nella serata del 27 maggio, nella quale la prima cittadina annuncia la revoca immediata di tutte le deleghe assessorili, escludendo però l’ipotesi di dimissioni.
Una scelta maturata, spiega la sindaca, “con grande senso di responsabilità e non senza amarezza”, in un momento che definisce particolarmente delicato per il futuro della città.
“Non posso abbandonare San Severo”
Colangelo chiarisce subito la propria posizione politica e amministrativa: “Ho deciso di azzerare la Giunta ma non di dimettermi”.
Secondo la sindaca, lasciare oggi la guida del Comune significherebbe trascinare San Severo verso un lungo commissariamento, con il rischio di bloccare opere e progetti strategici già avviati.
“Fermare tutto oggi sarebbe un atto irresponsabile”, scrive, facendo riferimento agli interventi finanziati dal PNRR e ai cantieri che l’amministrazione considera prioritari.
I progetti strategici e il PNRR
Nel messaggio alla città, Colangelo elenca una serie di opere considerate decisive per San Severo: dal basolato del centro storico alla riqualificazione delle periferie, passando per il mercato giornaliero di via De Gasperi, il Teatro comunale Giuseppe Verdi e il progetto per la rete fognaria della zona CIP.
La sindaca rivendica anche il recente incontro istituzionale avuto a Roma con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, durante il quale sarebbe stata ottenuta una proroga per l’ultimazione dei lavori del parcheggio interrato di piazza Cavallotti.
Nel corso dello stesso incontro, aggiunge Colangelo, sarebbe stato chiesto anche un rafforzamento delle forze di polizia sul territorio.
“Nessun dialogo con chi ha alimentato la crisi”
Pur aprendo alla ricostruzione di una nuova squadra amministrativa, la sindaca traccia una linea netta sul piano politico.
“Non intendo aprire alcuna interlocuzione politica con chi ha contribuito ad alimentare questa crisi amministrativa”, afferma, respingendo “condizionamenti, ricatti politici o personalismi”.
Parole che confermano le tensioni maturate nelle ultime settimane all’interno della maggioranza e del Consiglio comunale.
L’appello alla città e alle forze politiche
Colangelo rivolge infine un appello alle forze presenti in Consiglio comunale affinché prevalgano “maturità, dialogo e senso delle istituzioni”, annunciando l’avvio di confronti con chi dimostrerà “reale volontà di contribuire alla ricostruzione di una squadra di governo credibile”.
“Ai cittadini chiedo fiducia. San Severo merita stabilità, continuità e rispetto”, conclude la sindaca.










