Si chiuderà con la presenza di Fabrizio Gifuni uno degli appuntamenti culturali più seguiti dell’Università di Foggia. Martedì 26 maggio, alle ore 18, l’Auditorium Santa Chiara ospiterà infatti l’evento conclusivo della rassegna “La leggenda dell’artista: protagonisti al centro della scena delle arti”, il ciclo di incontri promosso dall’Ateneo e ideato dalla professoressa Floriana Conte in collaborazione con il CUTAM e la Fondazione Apulia Felix.
L’incontro finale, dal titolo “Un corpo d’artista per i fantasmi della nostra Storia”, vedrà protagonista uno dei più autorevoli interpreti del teatro e del cinema italiano contemporaneo, da anni impegnato in lavori che intrecciano arte, memoria civile e riflessione storica.
Un percorso tra teatro, cinema e arti performative
La rassegna ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e studenti, portando all’Università di Foggia personalità di primo piano del panorama artistico nazionale. Tra gli ospiti delle precedenti tappe figurano Sonia Bergamasco, Ludovico Di Martino, Vinicio Marchioni, Enrico Vanzina, Sara Putignano e Caterina Sanvi, protagonisti di incontri dedicati al dialogo tra arti sceniche, audiovisivo e cultura contemporanea.
La carriera di Fabrizio Gifuni
Attore, autore e regista teatrale, Fabrizio Gifuni ha costruito negli anni un percorso artistico riconosciuto tra i più importanti della scena italiana. Tra i lavori più noti figurano il progetto dedicato a Gadda e Pasolini e il dittico “I Fantasmi della nostra Storia”, incentrato sulle figure di Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro. Nel corso della sua carriera ha collaborato con registi come Marco Bellocchio, Paolo Virzì, Pupi Avati, Gianni Amelio, Ridley Scott e Abel Ferrara.
Numerosi i riconoscimenti ottenuti: due David di Donatello, cinque Nastri d’Argento, il Premio Ubu e le Maschere d’oro del teatro italiano. Negli ultimi anni ha interpretato personaggi cruciali della storia italiana, tra cui Aldo Moro, Paolo VI, Franco Basaglia ed Enzo Tortora.
Le parole di Floriana Conte
“Sono molto soddisfatta del riscontro di questa prima edizione – ha sottolineato la professoressa Floriana Conte – che ha visto una partecipazione attenta, confermando l’interesse verso un percorso di confronto tra Università, artisti e territorio”. La docente ha evidenziato il valore culturale e civile della rassegna, ringraziando artisti, collaboratori e partner che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Ingresso gratuito e crediti formativi
L’iniziativa è coordinata da un comitato scientifico composto da Danilo Leone, Floriana Conte e Tiziana Ragno, con il supporto dell’Ufficio stampa e dell’Area Terza Missione dell’Università di Foggia. L’ingresso all’evento sarà libero e gratuito fino a esaurimento posti e consentirà agli studenti universitari l’acquisizione di crediti formativi.









