Anche la Capitanata si mobilita per la tutela degli oceani e per diffondere tra i più giovani la cultura della sostenibilità ambientale. In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, l’Aula Magna “Valeria Spada” del dipartimento di Economia dell’Università di Foggia ha ospitato una tappa del progetto “La Città Che Vorrei”, iniziativa sostenuta dalla Fondazione Con il Sud e realizzata in partnership con l’UNESCO.
Protagonisti della mattinata sono stati studenti e docenti di diversi istituti scolastici foggiani. Oltre 350 bambini hanno partecipato all’incontro, confrontandosi direttamente con l’oceanografa UNESCO Francesca Santoro sullo stato di salute del mare e sulle sfide ambientali che interessano gli ecosistemi marini.
Laboratori, letture e confronto con gli esperti
Dopo i saluti istituzionali dell’Università di Foggia, del Club UNESCO Foggia e del team del progetto, i ragazzi hanno preso parte a laboratori scientifici e alla presentazione del libro “10 Storie Blu”, percorso educativo pensato proprio per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema degli oceani.
L’iniziativa è stata guidata dagli esperti Luciana Stella, dall’oceanografa UNESCO Francesca Santoro e da Antonella Di Adila, che hanno accompagnato i bambini in attività interattive dedicate alla conoscenza del mare e delle sue fragilità.
L’Università: “Investire sui giovani significa costruire una città migliore”
“L’Università di Foggia da sempre cerca di collaborare con gli enti del terzo settore – afferma Tommaso Campagna, dirigente dell’Università di Foggia – per costruire una città più inclusiva e più accogliente, capace di attrarre l’interesse degli studenti internazionali. La nostra prima attenzione è rivolta alle giovani generazioni”.
Parole che sottolineano il valore educativo e sociale dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di coinvolgere direttamente bambini e ragazzi nei temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva.
“Il mare soffre e con lui soffre il pianeta”
“Stiamo lavorando per avvicinare le scienze del mare a tutti – dichiara Luciana Stella, referente del progetto “La Città Che Vorrei” –. Attraverso questo incontro e grazie alla lettura del libro “10 Storie Blu” dell’UNESCO, abbiamo deciso di coinvolgere le scuole perché esistono i cittadini di oggi e quelli di domani. Il mare oggi soffre tantissimo e quindi soffre la vita sul pianeta Terra. Avvicinare i bambini alle nuove politiche ambientali può aiutare tutti noi a comportarci meglio”.
UNESCO Foggia: “Educare i più giovani alla sostenibilità”
“È per noi – spiega Billa Consiglio, presidente del Club per l’UNESCO di Foggia – l’occasione per avere un contatto diretto con tanti bambini della nostra città, ai quali parlare di sostenibilità, con uno sguardo particolare agli oceani e all’importanza che la vita sott’acqua ha anche per la vita sulla Terra”.
“Attraverso queste occasioni – aggiunge – possiamo realizzare quelle strategie che l’UNESCO ci indica: educare, istruire e fare cultura con i più giovani, che devono essere preparati a un mondo diverso da quello attuale, sicuramente migliore”.
Workshop finale per gli insegnanti
Nel pomeriggio il programma si è concluso al Museo di Storia Naturale con un workshop formativo dedicato esclusivamente agli insegnanti, pensato per portare la scienza, l’ecologia e i temi della sostenibilità direttamente nelle classi foggiane.








