Il Partito Democratico nazionale scende in campo a sostegno di Rossella Fini nella corsa a sindaca di San Giovanni Rotondo. Nel pomeriggio di oggi il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, ha partecipato a un incontro elettorale nella città garganica insieme all’assessore regionale Raffaele Piemontese, rilanciando il progetto del centrosinistra per le amministrative 2026.
Nel corso dell’iniziativa Boccia ha definito San Giovanni Rotondo “una città simbolica per il Gargano, per la Capitanata e per tutta la Puglia”, sottolineando il valore rappresentato da Casa Sollievo della Sofferenza, dal turismo religioso e dalla capacità di accoglienza costruita negli anni dal territorio.
Secondo il capogruppo dem al Senato, la città avrebbe oggi bisogno di “una nuova stagione amministrativa fondata su competenza, equilibrio istituzionale e coesione sociale”. Da qui il sostegno alla candidatura di Rossella Fini, indicata come figura capace di guidare “una coalizione unita di centrosinistra” con l’obiettivo di riportare al centro “i bisogni concreti delle persone, il lavoro, i servizi, il turismo di qualità, la sanità e la valorizzazione del territorio”.
Il riferimento a Casa Sollievo della Sofferenza
Nel suo intervento Boccia ha dedicato spazio anche alla situazione di Casa Sollievo della Sofferenza, definita “una realtà strategica non solo per la sanità pugliese ma per tutto il Mezzogiorno”.
“Di fronte alle difficoltà e alle incertezze che stanno emergendo – ha dichiarato – registriamo ancora una volta l’assenza e la distanza del Governo nazionale rispetto ai problemi reali delle comunità e del sistema sanitario del Sud”.
Il ruolo della Regione
Boccia ha inoltre rivendicato il lavoro svolto dalla Regione Puglia sul territorio garganico, citando in particolare l’impegno di Raffaele Piemontese, presente all’incontro. “In questi anni – ha detto – ha sempre dimostrato attenzione concreta verso il territorio e verso le grandi questioni sociali e sanitarie del Gargano”.
L’appuntamento elettorale di San Giovanni Rotondo si inserisce così nel quadro delle amministrative di fine maggio, con il centrosinistra che prova a compattarsi attorno alla candidatura di Rossella Fini in una delle sfide politicamente più rilevanti della Capitanata.














