I nuovi cassonetti intelligenti appena installati a Foggia finiscono già al centro delle polemiche. A poche ore dall’avvio del nuovo sistema di conferimento dei rifiuti, in diverse postazioni cittadine si registrano disagi, conferimenti errati e materiali lasciati direttamente sull’asfalto o incastrati nelle aperture dei contenitori.
Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano sacchi abbandonati accanto ai cassonetti, cartoni lasciati all’esterno e rifiuti infilati nelle griglie superiori senza essere correttamente conferiti. Situazioni che stanno alimentando critiche e proteste da parte di cittadini e opposizione politica, nonostante l’apertura sia al momento libera in attesa della tessera e dell’app che saranno attivate da questa estate.
Tra i più critici il consigliere comunale di opposizione Nunzio Angiola, che ha pubblicato sui social le fotografie dei nuovi contenitori accompagnandole con un post ironico: “Benvenuti”, scritto in diverse lingue del mondo, quasi a voler evidenziare sarcasticamente il caos registrato nelle prime ore di utilizzo del nuovo sistema.
Le difficoltà dei cittadini
Le principali criticità riguardano proprio il meccanismo di apertura dei cassonetti e le dimensioni delle griglie di conferimento, giudicate da molti troppo strette soprattutto per scatoloni, buste voluminose e rifiuti ingombranti, che in realtà andrebbero smaltiti diversamente nei centri raccolta dedicati o contattando Amiu. Ma in diversi casi i cittadini hanno preferito lasciare i sacchi direttamente a terra piuttosto che tentare di inserirli nei contenitori.
Alcune immagini mostrano perfino confezioni di polistirolo e scatole di grandi dimensioni rimaste bloccate nelle aperture superiori dei cassonetti destinati alla carta e alla plastica.
La fase sperimentale
Il nuovo sistema, avviato da AMIU Puglia con il sostegno del Comune di Foggia, prevede in questa prima fase l’utilizzo libero dei contenitori senza tessera elettronica. Solo dopo il 30 giugno sarà necessario utilizzare la card dedicata o l’app collegata al servizio.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è aumentare la raccolta differenziata e migliorare il decoro urbano attraverso postazioni tecnologicamente avanzate dotate di sensori e sistemi di monitoraggio.
Le polemiche politiche
Le immagini diffuse in rete stanno però già alimentando il dibattito politico. L’opposizione parla di avvio confuso e di sistema poco funzionale, mentre da Palazzo di Città si continua a chiedere collaborazione ai cittadini e un periodo di adattamento necessario per entrare a regime.
Resta ora da capire se i problemi emersi nelle prime ore saranno soltanto fisiologici oppure il segnale di difficoltà strutturali del nuovo modello di raccolta.











