L’Università di Foggia torna protagonista sulla scena internazionale con una nuova esperienza accademica nell’ambito del programma Erasmus+.
Dal 12 al 16 maggio il laboratorio Learning Sciences Institute dell’ateneo foggiano parteciperà infatti a un Blended Intensive Programme ospitato dalla Facoltà di Educazione della Cardinal Stefan Wyszynski University di Varsavia, in Polonia.
Il progetto, intitolato “Inclusive teaching, immersive technologies, and social discomfort prevention”, sarà dedicato all’approfondimento delle nuove frontiere dell’educazione attraverso il dialogo tra didattica, tecnologie immersive e prevenzione del disagio sociale.
La delegazione foggiana a Varsavia
Lo scambio internazionale è stato promosso dalla professoressa Giusi Antonia Toto, docente di Didattica e Pedagogia Speciale dell’Università di Foggia e coordinatrice del Learning Sciences Institute.
Per l’occasione partirà per Varsavia una delegazione composta da docenti, ricercatori e studenti dell’ateneo foggiano.
L’iniziativa conferma la forte vocazione internazionale del laboratorio LSi, che negli ultimi anni ha sviluppato collaborazioni accademiche in diversi Paesi europei tra cui Portogallo, Romania, Polonia, Spagna, Norvegia e Finlandia.
Didattica inclusiva e nuove tecnologie
Il programma delle cinque giornate alternerà incontri accademici, sessioni di ricerca e attività formative dedicate ai temi dell’inclusione e dell’innovazione educativa.
I lavori si apriranno con l’intervento della professoressa Anna Fidelus, che offrirà un quadro sulle sfide dell’educazione inclusiva in Polonia.
Tra gli ospiti internazionali previsti anche il professor Ciro Esposito, che approfondirà le tecniche di intervento per il benessere psicosociale.
Le professoresse Giusi Antonia Toto e Guendalina Peconio concentreranno invece il proprio intervento sul ruolo delle life skills e della comunicazione inclusiva nella prevenzione del disagio sociale attraverso l’utilizzo delle tecnologie immersive.
Dall’inclusione digitale all’apprendimento ambientale
Ampio spazio verrà dedicato anche all’inclusione nei diversi contesti educativi e sociali.
Il professor Daniel Mara parlerà dell’educazione inclusiva come elemento fondamentale per la scuola contemporanea, mentre la professoressa Martina Rossi analizzerà l’utilizzo degli ambienti immersivi per favorire il benessere negli spazi educativi.
Il programma ospiterà inoltre gli interventi del professor Janusz Surzykiewicz sull’inclusione digitale in età adulta e della dottoressa Francesca Finestrone, che approfondirà il rapporto tra apprendimento ambientale, corpo e percezione della natura.
Protagonisti anche i giovani ricercatori
L’iniziativa coinvolgerà direttamente anche i giovani studiosi del laboratorio foggiano.
Durante l’evento si svolgeranno infatti diverse sessioni dottorali con la partecipazione di Domenico Lorusso, Alessandro De Santis e Antonino Tarantino per l’Università di Foggia, insieme a ricercatori dell’Università Lucian Blaga di Sibiu, in Romania, partner del progetto per la parte online.
Visite culturali e chiusura dei lavori
Accanto alle attività accademiche sono previste anche visite culturali nel centro storico di Varsavia e al Museo Polin.
La chiusura del programma è fissata per sabato 16 maggio con gli interventi finali delle professoresse Francesca Cangellie Barbara Cafarelli.











