• Contatti
martedì 30 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Il pizzo tassa di sovranità”: Gatti lancia l’allarme sulla nuova alleanza tra mafia foggiana e garganica

“Il pizzo tassa di sovranità”: Gatti lancia l’allarme sulla nuova alleanza tra mafia foggiana e garganica

Il magistrato della Direzione nazionale antimafia commenta i 21 arresti eseguiti tra Foggia e il Gargano: “Clan federati, sistema centralizzato e feroce. Ma iniziano a emergere collaboratori e denunce delle vittime”

Di Francesco Pesante
11 Maggio 2026
in Cronaca, Foggia, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Il pizzo come certificato di agibilità e tassa di sovranità per permettere agli operatori economici di lavorare. Pizzo che diventa sistema per sostenere cassa comune e finanziare stipendi. Pizzo che tiene viva la lista delle estorsioni. Alcuni nomi di quelle liste sono ancora oggi vittime di estorsioni”. Così Giuseppe Gatti, magistrato della DDA di Bari e grande esperto di mafia foggiana e garganica, nel giorno dei 21 arresti per tre vicende distinte: 18 per le estorsioni agli imprenditori foggiani da parte di esponenti dei clan Moretti e Sinesi-Francavilla, altri due (Matteo Lombardi e Luigi Ferro) per il duplice omicidio del 2017 ad Apricena e l’ultimo, il fermo di Giuseppe Robustella per l’omicidio di Stefano Bruno e il tentato omicidio del padre Pasquale Bruno e del fratello Saverio.

“Oltre al racket – ha continuato Gatti – c’è la guerra, l’annientamento del rivale attraverso una ferocia inaudita. C’è il colpo di grazia come per il duplice omicidio di Apricena, un brand della mafia garganica che vuole cancellare volti e memoria. Ma c’è anche la modernità, le mafie foggiane sanno federarsi come nelle estorsioni. Moretti e Sinesi-Francavilla continuano a fare squadra e lavorare insieme in un sistema centralizzato. L’integrazione criminale si sta espandendo e investe un progetto più ampio, l’integrazione tra mafie foggiane e garganiche per conquistare ulteriori luoghi. Si guarda all’area dell’Alto Tavoliere e oltre. Un processo allarmante. Ma in questa indagine compaiono in maniera sempre più importante i collaboratori di giustizia. Ed iniziano a comparire anche i contributi delle vittime nelle vicende estorsive, qualcosa che ci fa ben sperare”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Apricenaclan Moretticlan Sinesi-Francavillacollaboratori di giustiziaDirezione Nazionale AntimafiaestorsioniFoggiagarganoGiuseppe GattiGiuseppe RobustellaMafia foggianaMafia garganicapizzoRacketstefano bruno
Articolo precedente

C’è la droga dietro la sparatoria nel casolare dei Bruno a Foggia, fermato il manfredoniano Robustella

Articolo successivo

“Li abbiamo macellati”: confessioni e intercettazioni per gli arresti di Matteo Lombardi e Luigi Ferro

Articoli correlati

Europa Verde rompe con la maggioranza a Foggia: ritirato il sostegno all’amministrazione Episcopo

Dal Giappone alla Capitanata, allo Slow Park arriva il “sushi pugliese”: show cooking tra Gyoza, Uramaki e sapori del territorio

Foggia, il Marconi nella sperimentazione nazionale del Liceo Matematico: unico istituto della provincia autorizzato dal Ministero

Decreto Flussi, blitz contro immigrazione clandestina: 30 misure cautelari, coinvolto anche il Foggiano

Dal garage di famiglia a un marchio apprezzato nel mondo: la storia di Mario Maratea e della sua impresa nata nel cuore del Gargano

Giorgio Pienabarca

Travolse e uccise amico dopo festa sul Gargano, TdL rimette in libertà 18enne: resta l’obbligo di dimora

Ultime Notizie

Raffaele De Nittis
Bat

“Dalla cura al prendersi cura”, a San Ferdinando di Puglia il confronto sull’assistenza alle persone fragili

Amministratori, istituzioni, professionisti del settore socio-sanitario e rappresentanti del Terzo settore si sono confrontati sulle nuove sfide dell'integrazione socio-sanitaria e...

Europa Verde rompe con la maggioranza a Foggia: ritirato il sostegno all’amministrazione Episcopo

Dal Giappone alla Capitanata, allo Slow Park arriva il “sushi pugliese”: show cooking tra Gyoza, Uramaki e sapori del territorio

Foggia, il Marconi nella sperimentazione nazionale del Liceo Matematico: unico istituto della provincia autorizzato dal Ministero

Roseto Valfortore

Torna Roseto Rosae, il borgo dei Monti Dauni si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto

“Nomadi digitali, trasferitevi qui”: Celle di San Vito, Faeto e Castelluccio Valmaggiore lanciano la sfida contro lo spopolamento

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024