Prosegue a Foggia la raccolta firme promossa da Futuro Nazionale contro la realizzazione di una moschea in città. Nei giorni scorsi, una delegazione del Comitato Costituente Foggia 53 ha consegnato al generale Roberto Vannacci, leader del movimento, le prime duemila sottoscrizioni raccolte sul territorio.
La consegna è avvenuta a Bari durante la visita in Puglia dell’europarlamentare e rappresenta, secondo i promotori dell’iniziativa, il primo traguardo di una campagna destinata a proseguire nelle prossime settimane.
Russo: “I cittadini meritano ascolto”
A spiegare le ragioni della mobilitazione è stato il referente cittadino Massimo Russo, che ha parlato di una battaglia “non discriminatoria”, ma legata “al rispetto dell’identità del territorio e della sicurezza della collettività”.
“Il generale sta seguendo con interesse la battaglia che Futuro Nazionale sta conducendo sul territorio”, ha dichiarato Russo.
Secondo il referente del movimento, le migliaia di cittadini che si stanno recando ai gazebo per firmare “meritano rispetto e considerazione”, così come meritano “chiarezza e risposte dall’amministrazione comunale”, accusata dal gruppo politico di aver mantenuto finora “un assordante silenzio” sulla questione.
L’obiettivo delle 10mila firme
Futuro Nazionale punta ora a rafforzare ulteriormente la raccolta firme. L’obiettivo annunciato dal movimento è raggiungere quota diecimila adesioni.
“Rappresenterà un atto politico che non sarà più possibile ignorare”, sostiene Russo.
Durante la due giorni pugliese di Vannacci, la delegazione foggiana ha partecipato anche agli incontri organizzati dal movimento insieme ad alcuni rappresentanti del mondo imprenditoriale locale, tra cui un imprenditore del settore delle energie rinnovabili.
Gazebo per tutto il mese di maggio
La raccolta firme continuerà anche nei prossimi giorni. Futuro Nazionale ha annunciato infatti la presenza del proprio gazebo a Foggia, in corso Vittorio Emanuele, nell’area dell’isola pedonale, per tutto il mese di maggio.
I banchetti saranno attivi sia la mattina che il pomeriggio, dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 21.












