Un videogioco ambientato tra i vicoli di Ischitella e i paesaggi del Gargano per raccontare ai più giovani la figura di Pietro Giannone, filosofo illuminista nato proprio nel piccolo centro garganico e protagonista di una storia di coraggio intellettuale, persecuzioni ed esilio.
È stato presentato ieri sera “Pietro’s Race”, il progetto realizzato dall’associazione “L’eco delle Idee” e dedicato alla memoria del celebre pensatore ischitellano, perseguitato per le sue idee e morto in carcere dopo anni di prigionia.
A raccontare l’iniziativa è stato anche l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Piemontese, che ha partecipato all’evento sottolineando il valore culturale e identitario del progetto.
Un videogioco tra storia e identità
Nel videogame il protagonista corre, supera ostacoli e attraversa il borgo di Ischitella sbloccando contenuti storici e opere legate alla vita di Pietro Giannone.
Una scelta narrativa che richiama simbolicamente anche la vicenda personale del filosofo, costretto all’esilio e perseguitato per il suo pensiero.
Il progetto è stato completamente autofinanziato dall’associazione “L’eco delle Idee” e punta a utilizzare i linguaggi digitali contemporanei per avvicinare le nuove generazioni alla storia e alla cultura locale.
Piemontese: “La Puglia ha bisogno di questa energia culturale”
Secondo Piemontese, il valore più interessante dell’iniziativa sta proprio nella capacità di un piccolo comune di trasformare la propria identità in uno strumento di innovazione culturale.
“Anche una comunità di quattromila abitanti può produrre cultura digitale contemporanea, accessibile e capace di raggiungere persone ovunque”, ha scritto l’assessore regionale.
Per Piemontese, esperienze come questa dimostrano come i nuovi linguaggi possano diventare strumenti utili per rafforzare l’identità dei territori e costruire attrattività attorno ai piccoli comuni e alle aree interne della Puglia.
I ringraziamenti agli organizzatori
L’assessore ha voluto complimentarsi pubblicamente con il sindaco di Ischitella Alessandro Nobiletti e con tutti i promotori dell’iniziativa: Michele, Donatella, Pasquale, Nicola, Daniele e gli altri componenti del gruppo che hanno lavorato alla realizzazione del progetto.
“La Puglia ha bisogno anche di questa energia culturale”, ha concluso Piemontese.










