Valorizzare la street art e la creatività urbana come strumenti di rigenerazione culturale, sociale e urbana della città. È questo l’obiettivo della proposta rilanciata dalla Commissione Cultura del Comune di Foggia su iniziativa dei consiglieri comunali Francesco Salemme e Antonio De Sabato.
L’idea, già discussa all’interno della Commissione, punta a superare una visione esclusivamente repressiva del fenomeno dei graffiti e dell’arte di strada, riconoscendo writers, street artist e performer urbani come parte integrante del patrimonio culturale contemporaneo della città.
Spazi pubblici per murales e arte urbana
Tra i punti centrali della proposta c’è l’individuazione di superfici pubbliche comunali da destinare alla realizzazione di murales, graffiti e opere artistiche urbane.
L’obiettivo è promuovere percorsi di aggregazione sociale e partecipazione giovanile, favorendo allo stesso tempo la riqualificazione di spazi periferici o marginali attraverso interventi artistici e culturali.
Secondo i promotori, l’arte urbana potrebbe trasformarsi in uno strumento concreto di recupero e valorizzazione del tessuto cittadino.
Un albo comunale degli artisti di strada
La proposta prevede inoltre l’istituzione di un apposito albo comunale degli artisti di strada, che dovrebbe nascere attraverso momenti di consultazione e confronto con artisti, associazioni culturali, operatori del settore e realtà attive nel mondo delle arti performative e della creatività urbana.
L’obiettivo sarebbe quello di costruire regole condivise e aderenti alle reali esigenze degli artisti del territorio, favorendo un dialogo stabile tra istituzioni e comunità creative.
“L’arte urbana può diventare un bene comune”
“L’arte urbana può diventare un bene comune e uno strumento concreto di trasformazione degli spazi pubblici, soprattutto nelle periferie e nei luoghi marginali della città”, dichiarano Salemme e De Sabato.
“Non parliamo soltanto di estetica, ma di identità, partecipazione e possibilità di costruire comunità attraverso la cultura”.
La Commissione Cultura auspica ora il coinvolgimento di scuole, istituzioni, associazioni e artisti per arrivare alla definizione di un vero piano cittadino dedicato alla valorizzazione della creatività urbana.
Un progetto che punta a coniugare cultura, inclusione sociale e rigenerazione degli spazi pubblici, trasformando l’arte di strada in una leva di crescita e partecipazione per la città.









