Modifiche alla circolazione ferroviaria lungo la linea Termoli–Lecce dal 5 al 12 maggio per consentire i lavori legati al raddoppio della tratta Ripalta–Lesina. Lo comunica Rete Ferroviaria Italiana, impegnata in un intervento strategico da circa 106 milioni di euro finanziato con fondi del PNRR.
I lavori, che vedranno all’opera oltre 50 tecnici tra personale RFI, FS Engineering e imprese appaltatrici, sono propedeutici all’attivazione del raddoppio e rientrano nel più ampio progetto di potenziamento della direttrice Adriatica, considerata infrastruttura di interesse nazionale.
Variazioni e cancellazioni dei treni
Durante il periodo dei lavori, Trenitalia ha previsto modifiche significative al servizio. I treni a lunga percorrenza, tra Frecce e Intercity, e alcuni convogli regionali subiranno variazioni di orario lungo la tratta interessata.
In particolare, sette coppie di Intercity Giorno non fermeranno a San Severo. Per i collegamenti sarà comunque possibile utilizzare le Ferrovie del Gargano con destinazione Foggia.
Bus sostitutivi e fermate saltate
Prevista anche la cancellazione di quattro coppie di treni regionali tra Termoli e Foggia, sostituite da servizi bus. Tre coppie di Frecce non effettueranno invece la fermata di Termoli, mentre per tutte le altre il servizio resta confermato.
I tempi dei collegamenti su gomma potranno subire variazioni legate alle condizioni del traffico stradale, motivo per cui Trenitalia invita i viaggiatori a verificare aggiornamenti tramite i canali ufficiali.
Ripristino dal 13 maggio
Dal 13 maggio è previsto il ripristino dell’intera offerta sulla linea Adriatica. Tuttavia, resteranno alcune variazioni di orario per i treni a lunga percorrenza, legate al rallentamento nel tratto interessato dalla frana di Petacciato.
I sistemi di vendita e informazione sono già aggiornati con tutte le modifiche previste.
Un intervento strategico per la mobilità
Il raddoppio della tratta Termoli–Lesina rappresenta uno degli interventi chiave per migliorare la capacità e la velocità della linea Adriatica, rafforzando i collegamenti tra Nord e Sud e contribuendo allo sviluppo della mobilità sostenibile.









