Riaprono a Foggia i campi di Girasoli e Lavanda di Puglia di Cascina Savino, uno degli appuntamenti estivi più attesi da famiglie, coppie e appassionati di natura. Dal 20 giugno al 20 luglio 2026, ogni venerdì, sabato e domenica al tramonto, i visitatori potranno immergersi tra decine di migliaia di fiori in un’esperienza che quest’anno punta non solo sulla bellezza del paesaggio, ma anche sul benessere personale e sulle relazioni umane.
L’iniziativa si svolgerà nella sede di Cascina Savino, lungo la strada provinciale che collega Foggia a Manfredonia, e rappresenta una delle attività più caratteristiche del progetto di agricoltura sociale e relazionale sviluppato negli anni da Vazapp.
La novità: un momento di meditazione prima dell’ingresso
L’edizione 2026 introduce una novità significativa. Prima di accedere ai campi, i partecipanti saranno accolti con un breve momento di meditazione e ascolto, pensato per rallentare i ritmi della giornata e favorire una connessione più autentica con la natura.
“Non si può entrare in un campo come si entra in un luogo qualsiasi. Per incontrare davvero qualcosa o qualcuno, bisogna prima imparare a incontrare sé stessi. Ogni relazione va preparata: con le persone, con la natura, con la bellezza”, spiega Giuseppe Savino, ideatore del progetto.
L’iniziativa nasce dall’ascolto delle persone che negli anni hanno visitato i campi e che spesso raccontavano di arrivare stressate o affaticate dalla routine quotidiana.
Tra girasoli da bouquet e profumo di lavanda
I visitatori avranno la possibilità di passeggiare tra i campi e raccogliere direttamente girasoli e steli di lavanda.
Si tratta di varietà particolari, coltivate non per la produzione agricola tradizionale ma per essere utilizzate in composizioni floreali, allestimenti e occasioni speciali. Un colpo d’occhio che ogni anno richiama centinaia di persone desiderose di vivere un’esperienza immersiva tra colori e profumi.
L’agricoltura delle relazioni
L’iniziativa si inserisce nel percorso dell'”agricoltura delle relazioni”, modello sviluppato da Cascina Savino che vede la campagna non soltanto come luogo di produzione, ma come spazio capace di generare incontri, benessere e opportunità sociali.
“Crediamo che la campagna abbia un potere enorme, ancora in gran parte inespresso. Può nutrire, ma può anche ascoltare, accogliere, educare e creare lavoro. Dall’inverno prossimo lavoreremo perché questo modello possa aiutare altri agricoltori a restare nella terra e ad aprire le proprie aziende alle persone”, aggiunge Savino.
Esperienze al tramonto tra arte e convivialità
Oltre alla raccolta dei fiori, il programma prevede una serie di attività pensate per valorizzare il momento del tramonto. Saranno organizzati laboratori di pittura, aperitivi contadini e iniziative dedicate a coppie, famiglie e gruppi di amici.
L’obiettivo è trasformare la visita ai campi in un’esperienza completa, capace di unire natura, cultura, relax e socialità.
Le aperture sono previste ogni venerdì, sabato e domenica con ingresso alle 18.30, dal 20 giugno al 20 luglio.










