• Contatti
mercoledì 5 Agosto 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Inchiesta sul servizio steward allo Zaccheria, gip boccia misure cautelari: cadono accuse più gravi

Inchiesta sul servizio steward allo Zaccheria, gip boccia misure cautelari: cadono accuse più gravi

Rigettata la richiesta di carcere per Donato Iuliani e gli altri indagati. Il giudice: “Impianto accusatorio non sostenuto”. La difesa dell’avvocato Michele Vaira: “Decisione che ristabilisce i confini tra diritto penale e civile”

Di Redazione
28 Aprile 2026
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Tribunale di Foggia smonta, almeno nella fase cautelare, l’impianto accusatorio relativo all’inchiesta sul servizio di stewarding allo stadio Zaccheria. Con un’ordinanza depositata il 27 aprile 2026, il giudice per le indagini preliminari Mario De Simone ha rigettato integralmente la richiesta di applicazione di misure cautelari nei confronti di Donato Iuliani e degli altri indagati, restituendo gli atti alla Procura.

Le accuse e la decisione del giudice

L’indagine ipotizzava, tra l’altro, reati di estorsione contrattuale, concorrenza sleale con minacce e intestazione fittizia di società legate alla gestione del servizio di stewarding del Calcio Foggia. Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero esercitato pressioni e intimidazioni per mantenere il controllo del servizio.

Il gip, però, ha ritenuto “inconfigurabile” la principale ipotesi di reato, evidenziando come la ricostruzione accusatoria non trovi riscontro negli elementi documentali e nei comportamenti delle parti coinvolte. In particolare, è stata esclusa la sussistenza dell’estorsione contrattuale, anche alla luce della dinamica dei rapporti tra le società e delle vicende economiche successive.

Restano, secondo il giudice, condotte aggressive e prevaricatrici, ma non tali da giustificare l’applicazione di misure cautelari personali.

Il nodo dei rapporti contrattuali

Uno degli elementi centrali della decisione riguarda proprio la natura dei rapporti tra la società di stewarding e il Calcio Foggia. Dall’ordinanza emerge come sia stata la stessa società coinvolta a interrompere il rapporto per presunti inadempimenti economici, circostanza che indebolisce l’ipotesi di costrizione contrattuale.

Il giudice sottolinea inoltre che, anche dopo la rottura, vi sarebbero stati tentativi da parte della società calcistica di continuare a usufruire del servizio, elemento ritenuto incompatibile con la tesi accusatoria.

Le altre contestazioni

Respinte anche le accuse legate alla presunta concorrenza sleale con minacce nei confronti di altre aziende del settore. In questo caso, il gip ha rilevato l’assenza di elementi concreti che dimostrino un coinvolgimento diretto degli indagati, definendo le ricostruzioni investigative basate su mere supposizioni.

Per quanto riguarda l’intestazione fittizia della società, pur riconoscendo il ruolo centrale di Iuliani nella gestione, il giudice ha escluso la sussistenza del dolo specifico necessario per configurare il reato, evidenziando come non emergano elementi concreti di elusione delle misure di prevenzione.

La posizione della difesa

Soddisfazione è stata espressa dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Michele Vaira, che ha sottolineato come la decisione del gip confermi la solidità della strategia difensiva basata su un’analisi documentale puntuale.

“Il provvedimento rappresenta l’affermazione di un metodo – ha dichiarato – distinguendo con precisione ciò che appartiene alla patologia di un rapporto contrattuale da ciò che integra reato”.

Secondo Vaira, senza l’interrogatorio preventivo, gli indagati “con ogni probabilità sarebbero stati arrestati”, evidenziando il ruolo decisivo di questo strumento nel garantire un contraddittorio anticipato.

Gli sviluppi

Con il rigetto delle misure cautelari, il procedimento prosegue ora nella fase delle indagini senza restrizioni per gli indagati. Il gip ha inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Prefettura per eventuali valutazioni amministrative, in particolare in relazione all’inserimento della società nelle cosiddette “white list”.

La vicenda resta dunque aperta sul piano giudiziario, ma la decisione del tribunale segna un primo punto a favore della difesa, ridimensionando significativamente il quadro accusatorio iniziale.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: calcio foggiacronacaDonato IulianiFoggiaGiustiziainchiestaMichele Vairamisure cautelaristeward ZaccheriaTribunale di Foggia
Articolo precedente

Nasce il direttivo impianti Claai Foggia, Vitale presidente: focus su sicurezza e imprese

Articolo successivo

Carburanti alle stelle e mercato auto in bilico, ma in Capitanata tiene la domanda: “Vendite più lente, non in calo”

Articoli correlati

C’è Panico per l’attacco del Foggia, acquistato a titolo definitivo dall’Avellino

Colpita da un pallino sparato da un’auto in corsa: la denuncia shock di una giovane a Foggia

Antonello Bruno

Antonello Bruno, Foggia piange il 21enne morto nell’incidente sulla Statale 89: giovedì l’ultimo saluto

Lo Zaccheria torna a vestirsi di rossonero: tinteggiatura delle curve in vista della Coppa Italia

Comune di Foggia, al via le candidature per il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti

Alle Tremiti isola San Nicola senza acqua, “la rottura è a 22 metri di profondità”. Tecnici al lavoro

Ultime Notizie

Gemmato e Decaro
Politica

Gemmato attacca Decaro sulla sanità: “Basta polemiche, la Puglia pagherà l’incapacità della Regione”

Il sottosegretario alla Salute replica al presidente della Regione con un video sui social: "In cinque anni un miliardo in...

C’è Panico per l’attacco del Foggia, acquistato a titolo definitivo dall’Avellino

Lo Zaccheria torna a vestirsi di rossonero: tinteggiatura delle curve in vista della Coppa Italia

Biccari celebra San Donato: tre giorni di fede, musica e tradizione con la prima visita del vescovo Zenobbi

Comune di Foggia, al via le candidature per il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti

Alle Tremiti isola San Nicola senza acqua, “la rottura è a 22 metri di profondità”. Tecnici al lavoro

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024