Si apre una nuova fase per la sanità cooperativa pugliese. Raffaele De Nittis è il nuovo presidente di Confcooperative Sanità Puglia, nominato nel corso dell’assemblea congressuale dal titolo “Dare valore alla cura: efficienza e innovazione nella Puglia del futuro”. Succede a Mauro Abate, che ha guidato il settore per tre mandati, contribuendo alla crescita e al consolidamento della cooperazione sanitaria regionale.
Il passaggio di consegne e la visione del nuovo presidente
Nel suo intervento, De Nittis ha rivolto un ringraziamento ad Abate per il lavoro svolto, sottolineando l’impegno profuso negli anni per rafforzare il sistema cooperativo in sanità. L’assemblea ha rappresentato anche un momento di confronto sulle prospettive del settore, alla presenza, tra gli altri, del presidente nazionale di Confcooperative Sanità Giuseppe Milanese, del presidente di Confcooperative Puglia Giorgio Mercuri e della dirigente regionale Annalisa Bellino.
Una realtà strutturata nel sistema sanitario regionale
Confcooperative Sanità Puglia si conferma una componente rilevante del sistema sanitario regionale. La federazione conta circa 50 cooperative aderenti, con un fatturato complessivo vicino ai 150 milioni di euro e oltre 4.400 occupati, in larga parte donne. Un comparto che si distingue per stabilità, esperienza e capacità di adattamento ai cambiamenti del settore.
Le priorità del nuovo mandato
Il nuovo presidente ha delineato una serie di direttrici strategiche per il futuro. Tra queste, il rafforzamento della cooperazione come partner delle politiche pubbliche regionali, lo sviluppo della sanità territoriale e domiciliare in linea con le opportunità offerte dal PNRR e dal DM 77, e la promozione della medicina di iniziativa con particolare attenzione a prevenzione e screening.
Tra gli obiettivi indicati anche l’integrazione tra sanitario e sociale, il sostegno all’occupazione qualificata con focus sul lavoro femminile, l’innovazione dei modelli organizzativi e la valorizzazione dell’amministrazione condivisa attraverso strumenti di co-programmazione e co-progettazione.
Il ruolo della cooperazione nel welfare
De Nittis ha ribadito con forza il ruolo della cooperazione sanitaria, definendola una componente strutturale del sistema e non accessoria. “Dove c’è una cooperativa sanitaria c’è organizzazione, professionalità e responsabilità”, ha sottolineato, indicando come obiettivo la costruzione di un sistema sempre più vicino ai cittadini.
Il nuovo presidente ha inoltre confermato la volontà di mantenere un dialogo costruttivo con le istituzioni regionali e locali, rivendicando al tempo stesso il valore e il contributo del sistema cooperativo alla tenuta del welfare pugliese.
Confcooperative Sanità Puglia guarda così al futuro con una base solida e una visione chiara, puntando su innovazione, prossimità e qualità dei servizi sanitari al servizio della comunità.









