Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi nei territori colpiti dall’ondata di maltempo che, a partire dal 30 marzo 2026, ha interessato anche la Puglia. Una decisione adottata nell’ultima riunione del Consiglio dei Ministri e accompagnata da un primo stanziamento di risorse.
Le risorse per la Puglia
Il provvedimento prevede un finanziamento complessivo di 50 milioni di euro dal Fondo per le emergenze nazionali. Di questi, 10 milioni sono destinati alla Puglia per i primi interventi urgenti.
Le risorse serviranno a garantire soccorso e assistenza alla popolazione, la messa in sicurezza del territorio e il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture danneggiate dal maltempo.
La posizione di Giandonato La Salandra
A commentare la misura è Giandonato La Salandra, deputato pugliese di Fratelli d’Italia, che sottolinea il valore dell’intervento del Governo.
“La decisione rappresenta una risposta concreta e immediata alle criticità registrate in queste settimane. È un segnale importante di attenzione verso il nostro territorio e verso le comunità duramente colpite”, afferma.
“Non è tempo di polemiche”
Il parlamentare richiama alla responsabilità nella gestione della fase emergenziale: “Non è il tempo delle polemiche ma ciò che conta è che le risorse che arriveranno siano impegnate immediatamente”.
Un appello che guarda alla rapidità degli interventi e alla necessità di garantire in tempi brevi il ritorno alla normalità nelle aree colpite.
Monitoraggio e prossimi interventi
La Salandra assicura che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di verificare che gli interventi siano “rapidi ed efficaci”.
La dichiarazione dello stato di emergenza rappresenta il primo passo per attivare ulteriori misure a sostegno dei territori colpiti, in un contesto segnato da eventi meteorologici sempre più intensi.









