• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rifiuti tessili abbandonati nella BAT, scoperta azienda calzaturiera irregolare: 11 lavoratori in nero

Rifiuti tessili abbandonati nella BAT, scoperta azienda calzaturiera irregolare: 11 lavoratori in nero

Indagine della Guardia di finanza coordinata dalla Procura di Trani dopo la segnalazione del Comune di Barletta: sospesa l’attività per gravi violazioni ambientali e sulla sicurezza

Di Redazione
4 Marzo 2026
in Bat, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sacchi neri pieni di scarti tessili e di lavorazione delle calzature abbandonati in diversi punti della città. Da quella segnalazione partita dalla società in house dei servizi ambientali del Comune di Barletta è scattata un’indagine della Guardia di finanza che ha portato alla scoperta di un’azienda calzaturiera irregolare, con rifiuti smaltiti illegalmente e undici lavoratori completamente in nero.

La segnalazione dei rifiuti abbandonati

L’indagine è stata avviata nei primi giorni di febbraio, quando l’amministrazione comunale ha segnalato alle Fiamme Gialle numerosi episodi di abbandono incontrollato di rifiuti in varie zone della città. Si trattava, in particolare, di scarti di lavorazione tessile e di calzature, racchiusi in grandi sacchi di plastica nera.

I finanzieri del Gruppo di Barletta hanno raccolto indizi direttamente tra i materiali rinvenuti nei sacchi, riuscendo a risalire all’identità della presunta azienda responsabile dello smaltimento illecito. Gli elementi raccolti sono stati immediatamente trasmessi alla Procura della Repubblica di Trani, che ha avviato un procedimento penale ipotizzando i reati di gestione non autorizzata e abbandono di rifiuti non pericolosi.

La perquisizione e le violazioni ambientali

Su disposizione della Procura, la Guardia di finanza ha effettuato una perquisizione nei locali dell’azienda manifatturiera. Durante l’ispezione è emerso che la società non aveva mai istituito il registro di carico e scarico dei rifiuti e non risultava iscritta al registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, obbligo previsto dalla normativa ambientale.

Il confronto tra gli scarti rinvenuti all’interno dello stabilimento e quelli recuperati nei sacchi abbandonati in città ha rafforzato la ricostruzione investigativa sulla provenienza dei rifiuti.

Undici lavoratori in nero e attività sospesa

All’interno dei locali aziendali sono stati inoltre individuati undici lavoratori in nero, impiegati in assenza di qualsiasi misura di tutela per la salute e la sicurezza. Gli accertamenti sono stati svolti con il supporto del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPESAL) di Barletta.

Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, lo SPESAL ha disposto la sospensione immediata dell’attività dell’azienda, in attesa dell’eventuale adeguamento alle normative violate.

L’azione di contrasto della Guardia di finanza

L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Guardia di finanza nel contrasto alle pratiche illegali che danneggiano l’economia legale e favoriscono fenomeni di concorrenza sleale, oltre a compromettere i diritti dei lavoratori e la tutela dell’ambiente.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con una eventuale sentenza definitiva di condanna.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: azienda calzaturieraBarlettaGuardia di Finanzalavoratori in neroProcura di TraniReati ambientalirifiuti tessili abbandonatisicurezza sul lavoro
Articolo precedente

“Società Foggiana”, cinque arresti dopo la sentenza definitiva del processo “Grande Carro”

Articolo successivo

Ricettività nel mirino della Guardia di finanza: scoperti 9,4 milioni di ricavi non dichiarati

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024