Il mondo civico cerignolano prova a fare sintesi e lancia la sfida in vista delle prossime elezioni amministrative. Dopo un incontro tra Franco Metta (Avanti Cerignola), Pippo Liscio (Con), il consigliere comunale Gino Giurato (Con) e Domenico Bellapianta (Gruppo Misto), arriva l’annuncio ufficiale: i movimenti sottoscrittori procederanno “insieme” verso l’appuntamento elettorale.
Nel documento diffuso, il civismo rivendica la propria autonomia dai partiti e dalle appartenenze ideologiche, sottolineando la volontà di mettere al centro esclusivamente “gli interessi dei cittadini e della comunità civica”.
“Bilancio disastroso dell’amministrazione Bonito”
Il comunicato non risparmia critiche all’attuale sindaco e alla sua maggioranza. Secondo i firmatari, il “bilancio disastroso dell’amministrazione Bonito è sotto gli occhi di tutti” e la città sarebbe accomunata da un “categorico giudizio negativo”.
Da qui la richiesta di un “radicale cambio di rotta” e l’appello a raccogliere la volontà di riscatto di una comunità descritta come “stanca, sfiduciata e disorientata da un’amministrazione tanto parolaia quanto inefficiente”.
Apertura al centrodestra e alle opposizioni
Il percorso annunciato si chiama “INSIEME”, ma senza preclusioni ideologiche. Il fronte civico si dice pronto a confrontarsi anche con i partiti del centrodestra e con tutte le forze politiche che si collocano all’opposizione dell’attuale amministrazione.
Un’apertura ampia, ma con un limite preciso: esclusi dall’eventuale alleanza “gli attuali amministratori e quanti, palesemente o occultamente, sostengono e collaborano con questa amministrazione”.
L’obiettivo dichiarato non è solo vincere le elezioni, ma “amministrare bene”, mobilitando tutte le energie disponibili per risollevare la città “dal baratro di insipienza in cui sarebbe sprofondata”.
Verso un programma condiviso
I promotori annunciano di essere già al lavoro sui punti qualificanti del programma amministrativo, ribadendo l’assenza di “pregiudiziali personalistiche” e la volontà di coinvolgere tutte le risorse politiche e civiche utili al progetto.
La partita per Palazzo di Città, dunque, entra nel vivo. E il civismo cerignolano prova a presentarsi come perno di un’alleanza alternativa all’amministrazione in carica.











