Per la prima volta al Presidio Ospedaliero “Teresa Masselli Mascia” di San Severo è stato eseguito l’impianto di un pacemaker Aveir VR, dispositivo intracardiaco di ultima generazione privo di cateteri. L’intervento ha riguardato una paziente di 52 anni, dimessa oggi dopo un decorso post-operatorio regolare e senza complicazioni.
Pacemaker miniaturizzato e nessuna cicatrice
La procedura chirurgica è stata effettuata il 27 febbraio nella sala di Elettrostimolazione della struttura ospedaliera dell’ASL Foggia. Il dispositivo impiantato è di tipo “leadless”, completamente privo di fili e di dimensioni ridotte. Viene ancorato direttamente al muscolo cardiaco attraverso la vena femorale e non richiede la creazione di una tasca sottocutanea. L’impianto è totalmente invisibile dall’esterno e non lascia cicatrici evidenti, con benefici significativi non solo sul piano clinico ma anche sotto il profilo estetico e psicologico.
L’equipe in sala operatoria
L’intervento è stato eseguito dall’equipe del Servizio di Cardiologia Interventistica del presidio di San Severo, coordinata da Vito Sollazzo, insieme ai dirigenti medici Salvatore Leccisotti e Andrea Corlianò.
In sala operatoria anche l’infermiere con incarico di funzione organizzativa Davide Nardella, gli infermieri Carmela Costantino, Giuseppe Martino, Gianluca Napolitano e Davide Pizzolo, oltre all’infermiere e tecnico sanitario di radiologia medica Angelo Grana. Il risultato rappresenta il frutto del lavoro dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia-Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC)-Riabilitazione Cardiologica del presidio.
“È il futuro dell’elettrostimolazione cardiaca”
“Questa tipologia di intervento rappresenta il futuro dell’elettrostimolazione cardiaca”, ha spiegato Sollazzo. “I dispositivi di nuova generazione e la tecnica mininvasiva di impianto consentono di ridurre in modo significativo i rischi di complicanze connesse alla procedura tradizionale, quali infezioni, ematomi e problematiche legate alla tasca sottocutanea. L’assenza di inestetismi favorisce una migliore accettazione psicologica, soprattutto nei pazienti più giovani, e permette una più rapida ripresa delle normali attività quotidiane, comprese quelle sportive”.
Investimenti su qualità e sicurezza
Con questo primo impianto, l’ASL Foggia conferma il percorso di crescita e innovazione tecnologica, attraverso scelte strategiche orientate al miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle prestazioni sanitarie. Determinante è stata anche la tempestiva attivazione delle procedure di approvvigionamento previste dalla nuova gara regionale per i dispositivi impiantabili, che consente di mettere a disposizione degli utenti tecnologie all’avanguardia.













