Si sono sfidati con discorsi e slogan. Sono stati ben 8 i candidati baby sindaco, già eletti piccoli consiglieri comunali. Hanno corso per la carica baby di primo cittadino davanti ai politici del consiglio comunale foggiano, alla Giunta e alla presidente del Consiglio Lia Azzarone: Davide Ritrovato dell’istituto comprensivo statale Alfieri Garibaldi, Miriam Pepe del circolo didattico Leopardi, Daniel Loffredo dell’istituto comprensivo Dante Alighieri, Marina Di Biase e Raul Potito Fasciano per la scuola secondaria statale Murialdo, Gabriel Pio Radogna dal Piccolo Seminario, Pasquale De Matteis e Andrea Corcio del circolo didattico San Giovanni Bosco e Giuseppe Stallone dell’istituto comprensivo Parisi-De Sanctis. Con 5 voti ha vinto quest’ultimo, 9 anni e una grande ironia e capacità di interagire con i suoi coetanei e con gli adulti.
“Questo discorso durerà meno dell’interrogazione di storia. Mi candido non solo perché la fascia tricolore da sindaco è stilosa, ma perché ci siamo anche noi bambini. Votate Giuseppe Stallone, piccoli passi grandi cambiamenti”, ha detto nel suo breve discorso elettorale.
Le istanze che arrivano dai più piccoli non si discostano molto dalle richieste delle famiglie e degli elettori più adulti.
Strade sicure e ben asfaltate, zero buche, scuole più decorose, ambiente, la riapertura della Magna Capitana come luogo di ritrovo, spazi verdi. Più parchi con una piccola fattoria, dove gli animali sarebbero i benvenuti. Più verde, più aiuole e più alberi. E per tutti la raccolta differenziata con cassonetti intelligenti.
C’è chi chiede una piazza immensa per tutti e uno spazio gioco, dove sarebbe vietato l’utilizzo degli smartphone. Chi vuole pannelli solari su tutti i tetti delle scuole.
Decoro urbano e sicurezza, tra vari punti citati. “Quando facciamo passeggiate non dovremmo avere paura di essere aggrediti e derubati”, ha detto il piccolo Fasciano.
Il consigliere comunale Mario Cagiano ha ricordato la sua esperienza da baby consigliere e baby assessore al Traffico e alla sicurezza stradale, un tema così delicato e attuale a Foggua:.
“È emozionante essere dall’altra parte – ha detto -. Non mi sono mai tolto il fatto di essere il baby consigliere non me lo sono mai scrollato di dosso, voi siete la voce più genuina e reale, la voce più autentica. Ascoltarvi è un nostro dovere”. Cagiano è soddisfatto di aver lavorato per candidare la realizzazione di nuovi spazi per giocare, che sono stati finanziati.
Felice anche la sindaca Maria Aida Episcopo. “Un caro saluto al mondo della scuola che mi è caro e a cui va la mia stima e il mio affetto intramontabile. Alle insegnanti va la mia gratitudine anche da sindaca, troppo spesso si dice bisogna partire dalla scuola, voi ci siete, da lustri. Ci siete. La scuola c’è non discende da Marte, si è fatta apripista sociale migliore che si potesse immaginare. Che dirvi ragazzi? Questi sono luoghi di predestinazione per il futuro. Alice Amatore è stata presidente della consulta degli studenti. Maria Aida è stata rappresentante al Liceo Poerio di Foggia, ci sono dei fil rouge che si aprono da piccoli. Voi ragazzi siete in cattedra più dei grandi, non smettete mai di essere in cattedra”.










