Nella palestra della Scuola Statale Primaria e dell’Infanzia “San Giovanni Bosco” di Foggia, la mattinata di sabato si è trasformata in una lezione speciale di educazione civica e ambientale. Gli alunni delle seconde classi hanno partecipato a un’esercitazione pratica organizzata dai volontari de La Via della Felicità Foggia, chiudendo un percorso iniziato nei giorni scorsi con diversi incontri teorici sul rispetto del territorio e sulla corretta gestione dei rifiuti.
Dalla teoria alla pratica nella palestra della scuola
L’attività si è svolta indoor e ha coinvolto tutti i bambini di seconda elementare in una simulazione di raccolta differenziata. Guidati dagli “ispettori del pulito” Angela e Alessio, gli alunni hanno imparato a riconoscere i vari materiali e a conferirli nei contenitori giusti, riproducendo i gesti quotidiani che ognuno dovrebbe compiere per tenere pulita la città. Al termine della prova, i volontari hanno spiegato in modo semplice e concreto le regole base per un corretto smaltimento dei rifiuti.
Medaglie e messaggi sul rispetto dell’ambiente
La giornata ha rappresentato l’ultima tappa di un percorso educativo più ampio, durante il quale i bambini sono stati sensibilizzati sull’importanza di non sporcare strade, parchi e spazi comuni. A conclusione dell’iniziativa, ogni alunno ha ricevuto una medaglia di “eroe anti-littering”, simbolo dell’impegno personale a non abbandonare rifiuti e a dare il buon esempio.
La presidente di La Via della Felicità, Marina Biancardino, ha voluto ricordare le parole dell’umanitario L. Ron Hubbard, autore della guida al buon senso “La Via della Felicità”: “Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo”. Un messaggio che i volontari hanno tradotto in attività pratiche, coinvolgendo i più piccoli perché diventino protagonisti di una nuova cultura del rispetto dell’ambiente, a partire dai banchi di scuola.










