Nella sede di Sinistra Italiana, nel cuore del quartiere Madonnella, Nichi Vendola è tornato sulla scena politica pugliese, affiancato dai leader nazionali di Alleanza Verdi e Sinistra, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, per presentare la lista in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre. Con lui, come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, c’erano i fedelissimi Elena Gentile, Ines Pierucci, Gano Cataldo e Mimmo Lomelo, candidati al consiglio regionale.
L’incontro, partecipato da sostenitori e simpatizzanti, è servito a ribadire i temi centrali del programma della sinistra radicale, ma anche a commentare le ultime inchieste sul voto di scambio nel Barese.
Vendola: “La mafia non è solo crimine, è complicità di potere”
“C’è una cattiva politica che esercita un potere di ricatto sulla vita di chi è più fragile”, ha detto Vendola. “Vendere per venti, trenta o cinquanta euro il voto è il segno di un grande disagio sociale, ma comprarsi il voto è una vergogna: significa impedire l’esercizio di un diritto fondamentale. È un fenomeno che ha a che fare con l’invadenza dei clan mafiosi dentro le competizioni elettorali”.
L’ex governatore ha poi aggiunto: “Dobbiamo smetterla di pensare che la mafia sia un problema che riguarda solo poliziotti, carabinieri e magistrati. È un fenomeno nazionale, protagonista della mala economia e della mala politica, fatta anche di colletti bianchi e apparati istituzionali. Noi di Avs vogliamo essere la sentinella della legalità”.

Fratoianni: “Siamo oltre lo sbarramento, vogliamo battere la destra”
Nel suo intervento, Nicola Fratoianni ha assicurato che il progetto politico di Avs gode di ottima salute: “Non abbiamo paura dello sbarramento. Tutti i sondaggi ci danno ben al di sopra del quorum e sono certo che andremo oltre le aspettative. Abbiamo una proposta politica che è una garanzia, fondata su un muro contro voto di scambio e trasformismo”.
“Le nostre priorità – ha proseguito – sono il salario minimo, l’aumento degli stipendi, gli investimenti in ricerca, la tutela dell’ambiente e il diritto alla salute. Non ci interessa il derby con i Cinque Stelle, il nostro obiettivo è sconfiggere precarietà, povertà e insicurezza. Non ci aspettiamo un effetto Vendola, ma un effetto Avs”.
A chi gli ha chiesto un commento sulle parole di Antonio Decaro, che aveva definito “inopportuna” la candidatura di Vendola, Fratoianni ha risposto: “È una questione chiusa da tempo. Vendola è candidato ed è una risorsa per questa lista e per la Puglia”.
Bonelli: “Crisi idrica e desertificazione ignorate dal governo”
Il co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli ha invece concentrato il suo intervento sulla crisi climatica e idrica. “Negli ultimi tre anni – ha ricordato – i danni provocati dagli eventi meteo estremi ammontano a ventisette miliardi di euro. Il Sud è colpito da un processo di desertificazione che il governo finge di non vedere. In Puglia la situazione è aggravata dall’assenza di interventi sulle infrastrutture idriche, su cui il Pnrr non è intervenuto minimamente. È necessario un piano straordinario per l’acqua e per la tutela del territorio”.











