Nei giorni 3 e 4 novembre 2025, l’Istituto Mattei-Fazzini-Giuliani è ospite di una significativa iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana, dedicata alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e alla loro trasformazione in strumenti di memoria, legalità e impegno civile.
Il progetto, di grande valore educativo e simbolico, riguarda in particolare la vicenda della giovane Stella Costa, una bambina di 12 anni di San Severo (Foggia), uccisa tragicamente la sera del 18 giugno 2002 da un proiettile vagante durante uno scontro tra clan mafiosi.
La sua storia è divenuta un simbolo delle vittime innocenti della criminalità organizzata nel territorio pugliese, rappresentando la necessità di un riscatto morale e civile.
“L’iniziativa della Lega Navale – commenta la docente Tiziana Vescera – si inserisce nel progetto nazionale “Un Mare di Legalità”, che prevede il recupero e la restituzione alla collettività di imbarcazioni confiscate alla criminalità, trasformandole in strumenti di inclusione sociale e di educazione alla legalità.

Protagonista di questa esperienza è stata l’imbarcazione Helena, un modello Bavaria 46, sequestrata a organizzazioni criminali coinvolte nel traffico di migranti e oggi affidata alla sezione della Lega Navale Italiana di Rodi Garganico, Isole Tremiti, Vico del Gargano.
Il 5 luglio 2025, presso il Porto Turistico di Rodi Garganico, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna della barca, intitolata alla memoria di Stella Costa, diventando così la 26ª “Barca della Legalità” della flotta nazionale. Un mare di memoria e inclusione.
L’imbarcazione Helena è oggi impiegata in attività sociali, culturali e ambientali. Tra le prime iniziative, un’uscita in mare dedicata ai ragazzi con disabilità della Polisportiva Marconi di Ischitella.
L’obiettivo è far vivere a tanti giovani soprattutto a chi non ne avrebbe altrimenti la possibilità ,l’esperienza del mare come spazio di bellezza, libertà e memoria, ricordando la storia di Stella e il valore della giustizia.
La visita dell’Istituto Mattei-Fazzini-Giuliani è guidata dagli skipper Marino Argentieri (ex finanziere) e dal presidente della lega navale di Vieste Luca Ercolino (ex carabiniere), che hanno accompagnato studenti e docenti in un percorso di conoscenza, sensibilizzazione e cittadinanza attiva.
L’iniziativa rappresenta un forte segnale simbolico: beni sottratti alla criminalità tornano alla collettività, diventando strumenti di crescita, partecipazione e speranza, nel nome di chi ha perso la vita a causa della violenza mafiosa”.












