Serata di tensione e disordini a Foggia, dove gruppi di ragazzini hanno creato caos e disagi nel Rione Candelaro, tra esplosioni di petardi, sassaiole e lanci di uova contro automobili e abitazioni. L’episodio si è verificato nella serata di giovedì 31 ottobre, nelle zone a cavallo tra Candelaro e il Comparto Biccari, in concomitanza con i festeggiamenti di Halloween.
Diverse le segnalazioni giunte al numero d’emergenza 112. Sul posto sono immediatamente intervenute numerose pattuglie della polizia di Stato, supportate da carabinieri, polizia locale e guardia di finanza, già impegnate nei servizi di ordine pubblico predisposti per la notte di Halloween.
Quindici minorenni identificati, danni al pullman degli infermieri
Le forze dell’ordine sono riuscite a disperdere i gruppi e a riportare la calma dopo alcuni momenti di forte tensione. Sono stati identificati 15 ragazzi, tutti minorenni, alcuni dei quali sono stati condotti in questura per accertamenti.
Tra i vari episodi segnalati, anche l’aggressione a un pullman che trasportava infermieri del Policlinico Riuniti diretti a San Giovanni Rotondo: il mezzo è stato colpito da una sassaiola e danneggiato in più punti. Fortunatamente, nessuno degli occupanti è rimasto ferito.
La sindaca Episcopo: “Dietro la violenza, disagio giovanile da ascoltare”
Sulla vicenda è intervenuta la sindaca Maria Aida Episcopo, che ha condannato con fermezza l’accaduto, invitando però a leggere gli episodi come un segnale di allarme sociale.
“Gli episodi di violenza e vandalismo avvenuti al Rione Candelaro ci interrogano come comunità e come istituzioni”, ha dichiarato. “Dietro certi comportamenti, spesso sconsiderati e pericolosi, si nasconde un disagio giovanile che non possiamo ignorare. È un segnale che deve spingerci a rafforzare il dialogo con i ragazzi, a sostenere le famiglie, a far sentire la presenza educativa delle scuole e delle realtà sociali del territorio”.
La prima cittadina ha sottolineato come la sicurezza non debba essere considerata solo come “questione di controllo”, ma anche come “prevenzione e comunità”. “Il Comune ha investito nell’ampliamento dei sistemi di videosorveglianza e nel potenziamento della Polizia Locale – ha aggiunto –, oltre a favorire, proprio al Rione Candelaro, la riapertura della circoscrizione, l’imminente attivazione del CPQ e della nuova Caserma dei Carabinieri, presidi fondamentali di legalità e prossimità”.
“La nostra città – ha concluso la sindaca – ha bisogno di coesione, di fiducia reciproca e di speranza. Non disuniamoci, perché solo facendo forza sui nostri valori e sullo spirito di comunità potremo garantire ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze una Foggia più consapevole e più solidale”.











