Nel giorno in cui l’aeroporto Gino Lisa di Foggia torna a volare con l’arrivo della nuova compagnia Aeroitalia, c’è chi non ha ancora dimenticato l’esperienza amara con la Lumiwings, la compagnia greca che inaugurò la riapertura dello scalo e che oggi resta al centro di numerose lamentele.
Tra queste, la voce di un viaggiatore che racconta una storia ormai comune a molti. “Sono due anni che aspetto un rimborso da Lumiwings – spiega – per un volo cancellato da loro e per un doppio addebito dello stesso biglietto. Ho scritto più volte, ma non ho mai ricevuto risposta. Solo promesse, rinvii e nessun rimborso. È una presa in giro”.
La segnalazione si aggiunge alle decine di testimonianze di passeggeri che, dopo la chiusura delle rotte operate dalla compagnia greca da Foggia, hanno denunciato difficoltà enormi nel recuperare i soldi dei biglietti annullati.
Molti utenti hanno segnalato anche cancellazioni improvvise e mancate comunicazioni da parte dell’azienda, costretta poi a interrompere le attività dallo scalo foggiano.
“Oggi tutti festeggiano l’arrivo di una nuova compagnia, ma nessuno parla di chi ha perso soldi e fiducia – scrive la segnalante –. È vergognoso che nessuno si sia mai preso la responsabilità di spiegare cosa è successo”.
L’auspicio dei viaggiatori è che la nuova gestione del Gino Lisa e la ripartenza dei collegamenti aerei con Aeroitalia possano segnare anche una nuova stagione di trasparenza e rispetto verso i passeggeri, perché – come ricorda chi ha subito disservizi – “volare da Foggia è un diritto, non un rischio”.











