È partita ufficialmente la campagna elettorale di Paolo Dell’Erba, candidato alle regionali pugliesi 2025, che questa mattina ha inaugurato la sua sede elettorale a Orta Nova. Davanti a un pubblico numeroso, l’ex amministratore locale ha lanciato un messaggio diretto contro “l’immobilismo della sinistra”, chiedendo una svolta sulle grandi questioni del territorio: sanità, agricoltura, sicurezza e lavoro.
“L’ospedale di Cerignola è diventato una cattedrale nel deserto”, ha attaccato Dell’Erba, sottolineando la necessità di “riorganizzare i servizi sanitari con personale, mezzi e risorse adeguate, non solo inaugurazioni di facciata”.
Il candidato ha poi puntato l’attenzione sul tema della sicurezza nelle campagne, chiedendo interventi concreti per contrastare i furti notturni e la criminalità diffusa che colpisce gli agricoltori: “Chi lavora la terra deve sentirsi protetto, non abbandonato”.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla questione ambientale e alla gestione dei rifiuti. “I termovalorizzatori di ultima generazione non inquinano e non puzzano, ma continuiamo a riempire discariche. Serve una visione moderna, non ideologica”, ha detto Dell’Erba, rilanciando la sua proposta di una rete regionale di impianti sostenibili.
Sulla xylella, il candidato ha parlato di “un’emergenza dimenticata”, chiedendo interventi strutturali e non più solo contributi straordinari: “L’agricoltura pugliese va difesa con piani di reimpianto e investimenti reali, non con promesse a vuoto”.
Infine, il passaggio sul lavoro: “Qui si fanno concorsi, ma i contratti sono precari. Non possiamo continuare a illudere i giovani con bandi e graduatorie che non portano a nulla. Serve lavoro vero, stabile e dignitoso”.
Dell’Erba ha concluso l’incontro con un appello all’unità del territorio: “Orta Nova e l’intera Capitanata meritano di essere ascoltate. Il mio impegno è portare in Regione la voce di chi produce, lavora e non si arrende”.











