Il Policlinico Riuniti di Foggia si prepara a un intervento da 71 milioni di euro per la messa a norma antisismica e la riqualificazione del “Monoblocco”, insieme alla realizzazione di un nuovo auditorium. L’opera, inizialmente programmata durante la direzione di Vitangelo Dattoli, era stata successivamente messa in discussione dal suo successore, Giuseppe Pasqualone, che aveva espresso perplessità proprio sulla costruzione della sala conferenze. Ma l’ultima delibera del commissario straordinario, firmata dallo stesso Pasqualone, sancisce ora l’avvio definitivo dei lavori.
Due stralci funzionali, 71 milioni complessivi
La delibera n. 583 del 16 ottobre 2025, adottata dal Policlinico, prende atto dei due stralci funzionali del progetto: il primo, relativo al “Monoblocco”, del valore di 64 milioni di euro, finanziato tramite l’Accordo di Programma ex art. 20 della legge 67/1988; il secondo, dedicato all’auditorium, da 7 milioni di euro, finanziato attraverso l’Accordo di coesione FSC 2021-2027. Il documento precisa che l’intervento sarà realizzato da un unico operatore economico, anche se suddiviso in due parti autonome ma strettamente interconnesse.
Un progetto ereditato e discusso
L’idea originaria di rinnovare radicalmente il complesso del Monoblocco – costruito tra il 1955 e il 1965 e privo di adeguate misure antisismiche – risale alla gestione di Vitangelo Dattoli, che aveva pianificato un vasto piano di riqualificazione. La sua programmazione, poi rallentata a seguito della sua revoca per vicende giudiziarie, è stata in parte rimodulata dal nuovo direttore generale Giuseppe Pasqualone, per far fronte alle maggiori risorse necessarie per il completamento delle opere, anche di quell’auditorio che inizialmente era stato definito “non prioritario”. Oggi, invece, proprio la nuova amministrazione ospedaliera dà il via libera definitivo anche a quella struttura, che sarà realizzata in parallelo con gli altri interventi edilizi.
Un’opera strategica per la sanità foggiana
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione di ampie porzioni del complesso ospedaliero, con l’adeguamento sismico e la riqualificazione energetica degli edifici A1, A2, D, E, F e G del Policlinico. Nella delibera si legge che “l’esecuzione contestuale dei due stralci è imprescindibile”, vista la connessione strutturale tra il Monoblocco e il nuovo auditorium. Il finanziamento è coperto per 67,4 milioni di euro dallo Stato e per 3,5 milioni dalla Regione Puglia, nell’ambito del programma di investimenti per l’ammodernamento del Servizio Sanitario Regionale.
Pasqualone firma la delibera che chiude il cerchio
Il provvedimento, firmato dal commissario straordinario Giuseppe Pasqualone, dal direttore amministrativo Elisabetta Esposito e dal direttore tecnico Giuseppe Perrone, segna la conclusione di un percorso amministrativo durato anni. Dopo le revisioni progettuali, le gare d’appalto e i pareri tecnici, la struttura ospedaliera potrà finalmente avviare i lavori che ridisegneranno il cuore del Policlinico di Foggia.













