Il Partito Democratico pugliese accoglie con favore la disponibilità, seppur con riserva, di Antonio Decaro a candidarsi alla presidenza della Regione. È quanto emerso dalla segreteria regionale riunitasi martedì sera. Una scelta che, secondo il partito, rappresenta “una notizia positiva per l’intero PD” e che ora sarà portata al tavolo del centrosinistra per la condivisione con gli alleati.
“Spetta alla politica il compito di sciogliere i nodi e costruire l’unità – ha dichiarato il segretario regionale Domenico De Santis –. Nei prossimi giorni avvieremo un confronto serrato tra tutte le forze progressiste, perché solo uniti possiamo affrontare le sfide del presente e costruire il futuro”.
“Vendola ed Emiliano hanno cambiato il destino della Puglia”
De Santis ha rivendicato il percorso degli ultimi vent’anni, segnati dalle amministrazioni di Nichi Vendola e Michele Emiliano: “Hanno trasformato una regione che sembrava marginale, rendendola protagonista nel lavoro, nell’economia, nel turismo, nella cultura e nell’innovazione”.
Un cammino che, per il PD, va difeso e rilanciato: “Costruire il futuro della Puglia significa costruire il domani dell’Italia: un’Italia giusta, progressista e coraggiosa”.
Il richiamo all’unità
Il segretario ha ricordato anche gli errori del passato, in particolare le divisioni del 2022 che consegnarono il governo nazionale alla destra: “Questa volta dobbiamo dimostrare di aver imparato la lezione. La nostra forza è l’unità, non la frammentazione”.
Al tavolo della coalizione il PD porterà un manifesto programmatico frutto di mesi di lavoro sul territorio con iscritti, sindacati, associazioni e società civile. In merito al rinnovamento delle liste, la Direzione regionale ha già fissato alcuni principi: spazio a giovani e donne, fuori i consiglieri con pendenze giudiziarie e chi considera il partito solo come un mezzo per farsi eleggere.
“Il nostro compito è migliorare la vita dei pugliesi”
De Santis ha concluso ribadendo la necessità di mettere al centro i cittadini: “Il nostro compito non è parlare di noi stessi, ma migliorare la vita dei pugliesi. Insieme possiamo fare ancora di più, perché è solo il lavoro collettivo a renderci credibili”.










