Un totale di 58 palme delle Canarie (Phoenix canariensis), ormai irrimediabilmente compromesse, è stato abbattuto nel territorio urbano di San Severo a causa dell’aggressione da parte del punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus), insetto invasivo che negli ultimi anni ha devastato centinaia di esemplari in tutta Italia.
La decisione, formalizzata dopo una perizia agronomica che ha certificato il grave stato fitosanitario delle piante, è stata presa dall’Amministrazione Comunale per tutelare la sicurezza pubblica, considerata la compromissione strutturale degli alberi.
Palme instabili in aree ad alta frequentazione
Le palme interessate si trovavano in strade trafficate, in prossimità di scuole, abitazioni e attività commerciali, ovvero in contesti ad alta frequentazione pedonale e veicolare. La diffusione del punteruolo rosso, favorita dalla mancanza di antagonisti naturali, ha causato un rapido deterioramento degli esemplari, trasformandoli in potenziali pericoli per l’incolumità pubblica.
“In coerenza con il principio di prevenzione – spiega l’assessore all’Ambiente Rosario Di Scioscio – si è ritenuto inevitabile procedere con l’abbattimento. Una scelta difficile ma necessaria per evitare rischi concreti per la cittadinanza”.
Ripiantumazione in autunno con nuove essenze arboree
L’amministrazione comunale ha comunque rassicurato i cittadini, annunciando che con l’arrivo della stagione più favorevole, presumibilmente in autunno, sarà avviato un piano di ripiantumazione. Verranno introdotte nuove essenze arboree in grado di valorizzare sia dal punto di vista ambientale che paesaggistico le aree colpite, garantendo così la continuità del patrimonio verde urbano.
“Non si tratta solo di un’operazione tecnica – ha precisato Di Scioscio – ma di un impegno per la salvaguardia del decoro urbano e del benessere ambientale della nostra città”.













