Una città che riparte dalla propria memoria storica per costruire coesione, benessere e partecipazione. È questa la visione che anima il progetto “Foggia 900 – Archeologia dei paesaggi e della memoria di una città tra le due guerre”, promosso dall’Università di Foggia in collaborazione con il Comune, col supporto tecnico di Cityopensource e il coinvolgimento di un ampio partenariato civico. Dopo mesi di incontri, laboratori, mappature e ascolto attivo, è stato pubblicato il documento guida di sviluppo delle politiche per la crescita del welfare culturale urbano, ora sottoposto alla consultazione pubblica sulla piattaforma regionale Puglia Partecipa.
Il documento guida: un patto tra Comune e cittadini
Cinque sezioni, una visione condivisa, e un obiettivo chiaro: trasformare la memoria collettiva della Foggia del ’900 – in particolare del periodo tra il ventennio fascista e il dopoguerra – da semplice ricordo a motore di benessere e innovazione sociale. Il documento propone un patto strategico tra l’amministrazione comunale e i cittadini, fondato su partecipazione, cura condivisa, valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.
Tra le proposte contenute, spiccano la creazione di un Laboratorio Civico della Memoria, la realizzazione di percorsi urbani con QR code, un festival annuale dedicato alla memoria storica, e l’adozione di strumenti innovativi di governance come i Patti di Collaborazione, il Regolamento per l’Amministrazione Condivisa e un Accordo Quadro inter-istituzionale tra Comune, Regione e Università.
Una mappa condivisa della memoria
Il percorso “Foggia 900”, avviato lo scorso marzo, ha visto il coinvolgimento diretto di scuole, cittadini, studiosi, associazioni ed esperti. Attraverso laboratori partecipativi, è stato possibile raccogliere testimonianze e tracce del passato cittadino, confluite in un vero e proprio inventario partecipativo del patrimonio foggiano del primo ’900.
Grazie al know-how di Cityopensource, sono nate due mappe interattive – Archeo 900 materiale e Archeo 900 immateriale – che raccontano il patrimonio urbano con contenuti multimediali: foto, audio, video e descrizioni consultabili online.
Consultazione aperta fino al 15 settembre
Cittadini, associazioni, studiosi e istituzioni hanno tempo fino al 15 settembre 2025 per leggere, commentare e proporre modifiche al documento guida sulla piattaforma Puglia Partecipa. Ogni contributo sarà fondamentale per arricchire una proposta che guarda al futuro attraverso la lente del passato, immaginando una Foggia più consapevole, unita e capace di rigenerarsi attraverso la cultura.
L’iniziativa rappresenta uno dei primi esempi in Italia di applicazione concreta del concetto di welfare culturale urbano: un modello che vede nella cultura non solo un bene da conservare, ma uno strumento vivo per la cura, il riscatto e la coesione sociale.










