Nel cuore del Tacco d’Italia, tra il Gargano e il Salento, il mestiere dell’investigatore privato continua a prosperare. In barba alla crisi economica che negli ultimi anni ha messo in ginocchio numerosi settori, quello delle investigazioni private in Puglia registra numeri in costante crescita. Secondo un’inchiesta de La Gazzetta del Mezzogiorno, sono circa settanta le agenzie attive nella regione, con una forte concentrazione nel Barese, nel Nord Barese e nel Salento.
A spingere il mercato non è solo l’eterna piaga dell’infedeltà coniugale, ma anche nuove esigenze nate dall’evoluzione della società: indagini aziendali su assenteismo, frodi finanziarie, tutela dei marchi e, sempre di più, investigazioni digitali.
La nuova generazione degli 007
Tra i nomi di punta del settore, spicca quello di Aldo Tarricone, fondatore dell’agenzia Tarricone Investigazioni, oggi guidata insieme alle figlie Simona e Valentina. Con sedi a Bari e Milano, l’agenzia opera a livello nazionale e rappresenta un punto di riferimento del comparto.
“La figura dell’investigatore privato oggi è molto distante dallo stereotipo cinematografico”, spiega Tarricone a La Gazzetta del Mezzogiorno. “Nella nostra agenzia lavorano uomini e donne di ogni età, tutti accomunati da una dote indispensabile: la discrezione. Per nostra esperienza, posso dire che le donne si rivelano spesso più intuitive in questo mestiere”.
Tra microcamere e occhiali-spia
La tecnologia ha rivoluzionato il lavoro investigativo. Le agenzie si avvalgono di strumenti sempre più piccoli, precisi e difficilmente individuabili. “Utilizziamo telecamere tascabili, microcamere nascoste in bottoni, occhiali, orologi e chiavi”, spiega Tarricone. “Tutti dispositivi perfettamente legali, purché usati in luoghi pubblici”.
Una delle storie più recenti raccontate da Tarricone riguarda una cliente pugliese che sospettava il marito di aver finanziato l’attività dell’amante. “Abbiamo assistito all’inaugurazione del centro estetico confondendoci tra i curiosi. Con le telecamere occultate abbiamo documentato la presenza dell’uomo, che si guardava bene dal farsi riprendere nei video pubblicati sui social, ma che parlava con disinvoltura con gli invitati, quasi fosse il socio dell’attività”.
Fondamentale anche l’uso dello smartphone, utile per coordinare gli agenti in tempo reale, documentare visivamente e passare inosservati: “Oggi nessuno fa caso a chi riprende con il telefono”.
Dall’ufficio alla rete: la nuova frontiera è digitale
Non solo pedinamenti: oggi la scrivania dell’investigatore si sposta anche nel cyberspazio. Le indagini digitali rappresentano una delle attività in maggior crescita. “Ogni soggetto, persona fisica o azienda, interagisce ormai con il web. Grazie alla web intelligence e all’intelligenza artificiale, possiamo filtrare e analizzare grandi volumi di dati da fonti aperte, selezionando le informazioni rilevanti per l’indagine”, spiega Tarricone.
Proprio su questo fronte, l’agenzia ha sviluppato un nuovo servizio chiamato “Scoprichie.com”, pensato per smascherare l’identità reale dietro un profilo online: “Bastano pochi elementi – uno username, una foto, un’email – e il sistema incrocia le informazioni per risalire alla persona. È uno strumento molto utile nei casi di truffe amorose, sostituzione di persona, furti d’identità e addirittura cyberbullismo o diffamazione online”.
Nel primo trimestre del 2025, secondo La Gazzetta del Mezzogiorno, le frodi legate al furto di identità sono aumentate del 10% in Italia, un dato che conferma la rilevanza di queste indagini.
Legalità e privacy prima di tutto
Tarricone tiene a precisare che tutte le attività sono svolte nel pieno rispetto della legge: “Mai e poi mai intercetteremmo illegalmente un soggetto, né accederemmo alla messaggistica privata. Le nostre indagini tutelano la privacy di tutti, anche perché la violazione può comportare conseguenze penali molto gravi”.
Il mestiere dell’investigatore, insomma, resiste al tempo e cambia pelle. Tra auto civetta, microcamere e analisi dati, la Puglia resta uno dei territori italiani dove il lavoro dell’“007” non conosce battute d’arresto. E, anzi, si rinnova continuamente per restare sempre un passo avanti.












