• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Pd in fibrillazione: Emiliano verso la rinuncia alla candidatura, ma chiede l’assessorato alla Legalità

Pd in fibrillazione: Emiliano verso la rinuncia alla candidatura, ma chiede l’assessorato alla Legalità

Pressioni e giochi di equilibrio nel centrosinistra pugliese. Tra l'attuale governatore e Decaro è ormai gelo, mentre si accendono le dinamiche interne per le prossime Regionali

Di Redazione
17 Luglio 2025
in Politica, Puglia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È l’ultima mossa per evitare la guerra interna nel Partito Democratico pugliese: Michele Emiliano, presidente uscente della Regione Puglia, potrebbe rinunciare alla candidatura a consigliere regionale, ma in cambio ottenere una poltrona da assessore con una delega “coerente” con la sua storia di magistrato: Legalità. Una proposta che, secondo quanto riportato da “Repubblica Bari”, servirebbe a contenere le tensioni nel centrosinistra, ormai apertamente diviso tra lealisti ed ex delfini del governatore.

La situazione è tutt’altro che serena. Emiliano, pur considerando ancora Antonio Decaro una sua “creatura”, non ha gradito le recenti stoccate dell’europarlamentare, che al “Libro Possibile” di Polignano lo ha definito ancora “un padre”, aggiungendo però che “i suoi figli sono un po’ inflazionati”. Replica secca del governatore: “I padri, i figli se li devono tenere come sono. Come vengono, vengono”.

Dietro la cortina di battute, si muovono le strategie vere. Emiliano non vuole sentirsi “cooptato” né accettare soluzioni che considera politiciste. La candidatura la vuole guadagnare sul campo. Ma la sua eventuale rinuncia potrebbe scongelare molti equilibri interni.

Nel Pd, ad esempio, si riaprirebbe il margine per il consigliere uscente Francesco Paolicelli, esponente del decarianesimo nelle Murge, che potrebbe puntare sull’accoppiata con Elisabetta Vaccarella, assessora barese ai Servizi sociali e compagna dell’influente Marco Lacarra. Quest’ultimo, uomo chiave del partito regionale, è oggi ritenuto una delle figure più incisive accanto a Francesco Boccia, ormai lanciato in ambito nazionale.

Ma salgono anche le quotazioni dell’altra coppia: l’assessore allo Sviluppo economico Pietro Petruzzelli e la consigliera Lucia Parchitelli, sponsorizzati da Ludovico Abbaticchio, figura saggia ma irrequieta della sinistra dem. Entrambi schierati con Elly Schlein all’ultimo congresso. Anche Paola Romano, assessora alla Cultura di Bari, è espressione dell’area della segretaria nazionale, ma nel caso dovrà cercarsi un altro compagno di corsa, se Emiliano dovesse davvero defilarsi.

Il nome più citato come potenziale alleato della Romano è quello di Domenico De Santis, segretario regionale del Pd. Ma anche su di lui pesa l’incognita del collegio Bat, lasciato orfano da Filippo Caracciolo, ancora in attesa di una risoluzione giudiziaria che ne condiziona il rientro, soprattutto per le riserve dei 5 Stelle.

Una rinuncia di Emiliano costringerebbe a ridefinire anche l’assetto delle civiche. Il governatore potrebbe chiedere che la sua lista Con confluisca in Per la Puglia, quella dei consiglieri fedeli a Decaro. Ma nel Barese si rischierebbe un altro duello intestino: quello tra Stefano Lacatena (Con) e Saverio Tammacco (Per).

E infine, la sinistra. Che farebbe AVS (Alleanza Verdi-Sinistra) se Emiliano si fermasse? Dovrebbe ritirare anche Nichi Vendola, storico leader e predecessore del governatore? “Né lui né Decaro possono decidere in casa nostra”, dicono con fermezza i vendoliani. Ma se a farsi da parte fosse solo Emiliano, il colpo d’immagine sarebbe pesantissimo.

Il centrosinistra pugliese resta così sospeso tra ripicche personali, calcoli elettorali e tensioni mai sopite. E nel silenzio rumoroso di una campagna elettorale ancora da cominciare ufficialmente, tutti temono che lo sposo – Emiliano – possa dire no all’ultimo minuto, come in certi matrimoni che finiscono sull’altare.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: DecaroEmilianopd
Articolo precedente

Catturato in Spagna il narcos Bartiromo, riforniva di droga anche la piazza di Foggia

Articolo successivo

Allarme rosso per il trasporto pubblico a Foggia: “Tagli al servizio e al personale fino al 20%”

Articoli correlati

Napi Cera

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Denzel Washington

Baia delle Zagare set di una serie tv: Denzel Washington sul Gargano, spiaggia chiusa per tre giorni

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024