Un vero e proprio emporio illegale di sostanze dopanti è stato scoperto nel centro di Andria, dove la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un 52enne originario del tarantino, ritenuto responsabile dei reati di ricettazione e detenzione di farmaci e sostanze dopanti vietate. L’uomo, che svolgeva attività di personal trainer in alcune palestre della zona, è ora ai domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, in attesa delle decisioni del giudice per le indagini preliminari.
Oltre 28 tipi di steroidi e droga nell’appartamento
La scoperta è avvenuta durante una perquisizione domiciliare delegata nell’ambito di un altro procedimento penale per reati contro la persona. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura BAT hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo e si sono trovati di fronte a un’ingente quantità di sostanze vietate: oltre 28 diverse tipologie di steroidi anabolizzanti, in confezioni pronte per l’uso o la rivendita.
Oltre ai farmaci dopanti, gli investigatori hanno sequestrato anche modiche quantità di hashish e marijuana, insieme a circa 35.000 euro in contanti, la cui provenienza è al vaglio degli inquirenti. Tuttavia, secondo gli investigatori, ci sono fondati elementi per ritenere che quel denaro sia legato alla vendita illegale dei farmaci sequestrati.
Date di scadenza alterate per continuare a vendere
Ulteriore elemento di allarme è emerso dal controllo delle confezioni: molti dei farmaci sequestrati presentavano date di scadenza falsificate, con etichette manomesse per estendere la durata commerciale del prodotto. Una pratica pericolosissima, che espone chi assume tali sostanze a gravi rischi per la salute, trattandosi di principi attivi già deteriorati o non più efficaci.
Indagini in corso, indagato ancora non condannato
Il 52enne si trova attualmente agli arresti domiciliari, ma è bene precisare che i provvedimenti adottati non sono definitivi. L’uomo è indagato e non può essere considerato colpevole fino a un’eventuale sentenza o decreto penale di condanna con effetto irrevocabile.
Le indagini proseguono per chiarire l’intera rete di distribuzione e accertare se vi siano altri soggetti coinvolti nella commercializzazione dei farmaci dopanti, un fenomeno purtroppo sempre più diffuso nel circuito delle palestre e del fitness estremo.










